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Brignone regina di combinata: «Riposo, poi assalto alla Coppa»

Daniele Conti
Brignone regina di combinata: «Riposo, poi assalto alla Coppa»

La figlia d’arte può essere la prima azzurra a vincere la generale. «Farlo a Cortina sarebbe il sogno più grande per me»

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Una fitta nevicata caduta nella notte ha costretto gli organizzatori di La Thuile ad annullare la quarta ed ultima combinata alpina della stagione. Federica Brignone può così festeggiare la vittoria della coppa di specialità merito dei successi conquistati ad Altenmarkt ed a Crans Montana dove aveva distaccato Wendy Holdener ed Ester Ledecka finite rispettivamente a 75 e 100 punti di distanza. Ma tuttavia se da una parte è felice di aggiudicarsi il suo primo trofeo iridato della carriera, la valdostana è dispiaciuta di non poter gareggiare sulla pista di casa nella seconda giornata dopo l'eccellente secondo posto conquistato nel superG di sabato.

Federica, come sta vivendo questo periodo?

«Quando a colazione è giunta la notizia della cancellazione ho provato una strana sensazione: gioia da una parte perchè sapevo di aver vinto il trofeo, una grande rabbia dall'altra perchè gli organizzatori hanno dato il massimo per far disputare le gare. Gli uomini del comitato organizzatore hanno lavorato tutta la notte per tenere pulita la pista, ma nella parte alta del comprensorio è caduto oltre mezzo metro di neve e la giuria ha effettuato una ispezione di prima mattina ed ha preferito per motivi di sicurezza cancellare la gara. Ma soprattutto avrei preferito sciare e vincere sul campo davanti ai miei fans. Ma al meteo non si comanda, ironia vuole che per troppa neve oggi non si gareggi mentre a Offerschwang (Germania) siano state cancellate il prossimo week end due gare (slalom e gigante) per mancanza di neve».

Dunque quale sarà la sua tattica per rimanere concentrata per il rush di fine stagione?

«Sicuramente proseguirò negli allenamenti in modo particolare nel parallelo, nel gigante e nello slalom. Nei prossimi giorni approfitterò anche per rilassarmi ed arrivare fra due settimane ad Are in Svezia per giocarmi le ultime chances prima delle finali di Cortina».

A proposito di finali circolano voci che a causa dell'emergenza sanitaria in corso siano in discussione. «No, al momento solo l'incontro con la stampa mondiale previsto venerdì 28 febbraio a Milano è stato annullato. Mentre l'evento internazionale in programma a Cortina d'Ampezzo dal 18 al 22 marzo non ha al momento subito variazioni nel calendario FIS».

Insomma, lei preferisce gareggiare.

«Ovviamente, sono una sciatrice e mi piacerebbe correre ovunque e poi dal punto di vista sportivo, per lo spettacolo offerto agli spettatori, mi auguro che si possa rispettare l'intero programma».

Oltre agli sport invernali proprio a Cortina l'anno scorso hai ricordato un progetto di sostenibilità ambientale Traiettorie Liquide che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti dell'inquinamento marino.

«Da sportiva operando sulla neve sento molto forte la connessione con questo elemento e naturalmente con l’acqua: la neve è acqua allo stato solido. Sin da piccola ho un legame forte col mare e molti ricordi avendoci trascorso le vacanze estive. Le condizioni del mare stanno cambiando negli ultimi decenni, questa è l’era delle conseguenze, e non si tratta solo di avere un mare più pulito ma di un ecosistema in equilibrio. Traiettorie Liquide è un progetto sociale promosso dalla manager Giulia Mancini e dal fotografo Giuseppe La Spada, uno degli artisti più bravi sul tema dell'acqua».

Come tutti i grandi campioni, Federica ha sentito il dovere ed il piacere di mettere il suo tempo e la sua immagine a disposizione di una causa così importante. Nato tre anni fa nell'estate del 2017 Brignone si è immersa nelle acque siciliane di Lipari in tenuta da gara con sci, casco, scarponi e bastoni. «Lo shooting fotografico, realizzato sott’acqua nelle isole Eolie, è stato un’esperienza unica, con gli scarponi e gli sci si va a fondo in un attimo. Avevo un team di sub e sommozzatori che mi hanno aiutato a risalire in superficie. Anche se ho rischiato di annegare, ne è valsa la pena: è stato magico sciare nel grande blu».

Nel 2018 si è immersa nuovamente in acqua per documentare l'inquinamento dovuto alla presenza di plastica nei mari, circondata e soffocata con enormi difficoltà di movimento.

«Purtroppo questo è quello che stanno vivendo i pesci e le tartarughe e gli abitanti dei nostri mari. Dobbiamo impegnarci tutti per fermare questa terribile catastrofe, cambiare i comportamenti e prendere consapevolezza della gestione di un grande problema non più trascurabile».

La scorsa estate lei si è immersa nelle acque del Lago di Garda dove, con l’aiuto di alcuni subacquei esperti, ha realizzato una speciale quanto simbolica staffetta di pulizia, andando a raccogliere vari oggetti frutto della maleducazione quotidiana: bottiglie di plastica, lattine e sacchetti, consegnandoli ai bambini che la aspettavano sulla barca.

«I bambini sono i nostri migliori alleati. Riescono a comprendere l’importanza del problema e possono convincere anche nonni e genitori a comportarsi in modo più rispettoso».

SCATTO PINTURAULT

Il francese Alexis Pinturault si è aggiudicato ieri la combinata di Hinterstoder (Austria) dopo un ottimo secondo posto nel superG ed un autentico exploit nello slalom. Grazie al successo il transalpino si aggiudica la coppa di specialità ma va ad insidiare nella generale il norvegese Kilde (al comando con 1082 punti con 34 di vantaggio sul francese) che termina al terzo posto dietro Mauro Cavieziel. Riccardo Tonetti anche questa volta non riesce a far meglio del quinto posto finale nonostante una buona prova nel superG dove aveva accusato soli 43 centesimi da Pinturault. Tutto aperto comunque per la Coppa generale, con Kilde, Pinturault e Kristoffersen a giocarsela ad ogni gara, a partire dal gigante che si disputerà oggi, sempre ad Hinterstoder, con prima manche alle 9.30. —
 

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