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Iachini a Udine dice no al tridente «Giocare senza tifo? Una sfida»

Brunella Ciullini
Iachini a Udine dice no al tridente «Giocare senza tifo? Una sfida»

I viola giocheranno a porte chiuse per evitare lo spettro del virus A pochi giorni dall’anniversario  della morte di Astori «I friulani sono avversari tosti» 

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FIRENZE. «Giocare in uno stadio vuoto? Mi è già successo sia da calciatore che da allenatore, dispiace perché il bello del calcio è il tifo e senza è un “non calcio”. Quindi con l’Udinese sarà una gara diversa, mancheranno tutte le componenti ambientali che fanno parte del clima-partita e sembrerà più un allenamento, ma la salute di tutti viene avanti a tutto». Beppe Iachini è volato ieri pomeriggio con la squadra in Friuli dopo le rassicurazioni ricevute dal club bianconero malgrado fino all’ultimo le istituzioni locali abbiano cercato di rinviare il match a lunedì per aprire la Dacia Arena regolarmente al pubblico. «Ho parlato tutta la settimana con i miei giocatori della prospettiva di uno stadio deserto, ho chiesto dunque ancor più attenzione e concentrazione» – spiega il tecnico viola, ex della sfida. Attenzione e concentrazione anche perché questa trasferta si annuncia delicata per il ricordo della tragedia di Astori (4 marzo 2018) e per ragioni di classifica. «Affrontiamo un avversario forte, solido, che gioca assieme da almeno 2 anni e ha tanti elementi di qualità: da Lasagna a Okaka, da De Paul a Mandragora. Dovremo giocare altri e veloci evitando gli errori fatti nel primo tempo contro il Milan. Comunque stiamo crescendo e continueremo, guardiamo avanti con fiducia». Fra i viola più cresciuti sotto la sua guida c’è Chiesa finito nel mirino dello United: «Federico è del tutto recuperato e sta bene», conferma Iachini e alla domanda se verrà schierato sulla fascia per dar spazio al tridente sorride: «Faccio io una domanda: perché Sarri, Conte e Inzaghi non giocano coi tre davanti pur avendo giocatori per farlo? Eppure in campionato sono nelle prime tre posizioni...Nel calcio ci sono anche gli equilibri. Il tridente è una soluzione su cui stiamo lavorando, a Torino con la Juve lo abbiamo già proposto ma tutta la squadra deve essere al top». Out lo squalificato Dalbert (spazio a Igor) torna Badelj in ballottaggio con Pulgar e in attacco è duello Cutrone-Vlahovic. Chiusura sulle proteste di Sarri per i rigori non dati alla Juve in Champions con il Lione: «Non mi permetto di giudicare le parole dei colleghi, forse Maurizio intendeva dire che l’arbitro doveva andare a vedere gli episodi al Var come succede negli ultimi tempi in Italia, magari così avrebbe cambiato decisione. Non sempre però ciò evita errori, vedi il secondo rigore che noi abbiamo subito contro i bianconeri». La probabile formazione: (3-5-2) Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Duncan, Badelj, Castrovilli, Igor; Chiesa, Cutrone. A disposizione: Terracciano, Brancolini, Dalle Mura, Ceccherini, Terzic, Venuti, Benassi, Pulgar, Ghezzal, Agudelo, Sottil, Vlahovic. –

Brunella Ciullini

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