Sicurezza
Allo Stadium le porte restano chiuse: il big match si gioca senza pubblico
TORINO. Juve-Inter si giocherà a porte chiuse: fino al 1 marzo compreso, niente manifestazioni con pubblico e niente eventi sportivi. Lo ha comunicato questa sera, giovedì 27 febbraio, il governatore del Piemonte Alberto Cirio al termine di un vertice sulla questione coronavirus e sull’emergenza sanitaria. «E’ emersa la volontà di tutti di muoversi con estrema cautela», ha detto Cirio. Contestualmente c’è la volontà di riaprire le scuole sospendendone però l’attività didattica. Potranno lavorare i bidelli e il personale per le azioni di pulizia straordinaria e per una disinfezione approfondita. Questo per arrivare gradualmente da metà settimana alla ripresa dell’attività didattica vera e propria. La data fissata potrebbe essere quella di mercoledì 4 marzo, al massimo giovedì.
«È una situazione sicuramente surreale, il pubblico è una componente fondamentale del calcio, senza pubblico si sminuiscono le emozioni. Ma c'è un decreto legge molto chiaro che vale fino a domenica a mezzanotte, il giocare a porte chiuse è una cosa forzata ma la tutela dei cittadini va salvaguardata. Accettiamo seppur a malincuore queste decisioni», ha detto ieri sera l’amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta.
Confermati anche gli altri quattro incontri che si disputeranno senza pubblico: si tratta diUdinese-Fiorentina (sabato); Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia (domenica). In giornata si era diffusa la voce secondo la quale l’ordinanza della Regione, che sarewbbe scaduta domani, avrebbe potuto essere uin qualche modo ritirata, tanto è vero che i biglietti erano rimasti regolarmente in vendita: ieri sera invece è arrivata la doccia fredda per i tifosi. —
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