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Montecatini, viaggio all’inferno e ritorno capitan Meini spegne i sogni dell’Etrusca

(r.d.m.)
Montecatini, viaggio all’inferno e ritorno capitan Meini spegne i sogni dell’Etrusca

Impresa clamorosa della squadra di Cardelli che nel finale approfitta anche della serataccia al tiro di San Miniato (4/23 da tre) 

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MONTECATINI. Clamorosa impresa di Montecatini, che batte la capolista San Miniato (73-71) regalandosi una serata di gala. Vittoria meritata per i ragazzi di coach Giacomo Cardelli, che nel momento più difficile della gara costruiscono una prestazione di grande lucidità ed energia, le stesse armi con cui i pisani hanno costruito finora il proprio primato.

Una vittoria che rilancia le chances di salvezza dei rossoblù, a patto di continuare su questa strada. La partita assume subito un ritmo infernale, grazie soprattutto a Montecatini che entra in campo con grande energia soprattutto nella sua metà campo, cercando di chiudere le linee di passaggio e contenere gli uno contro uno avversari.

In attacco, i rossoblù appoggiano il gioco su Iannilli, che nessun avversario riesce a marcare. Il risultato è un break iniziale (15-5) che dimostra l’ottimo avvio rossoblù. L’Etrusca è però la capolista non per caso, lentamente inizia a macinare il suo gioco, il suo ritmo e la partita ben presto cambia padrone. La pressione a tutto campo ordinata da Barsotti mette in difficoltà gli avversari, soprattutto quando Meini e Iannilli vanno in panchina per il giusto riposo. Enihe e Benites mettono in fiducia i compagni, Carpanzano e Caversazio segnano canestri molto difficili e altrettanto importanti. Dopo il +6 interno al 10’, gli ospiti piazzano un 12-2 che riporta la capolista in vantaggio, mentre l’attacco della squadra di Cardelli fa sempre più fatica, nonostante Iannilli vada al riposo con 14 punti, 6 rimbalzi e 5/7 al tiro.

Sono le palle perse di Montecatini (11) la linfa dell’Etrusca per mettere la gara sui propri binari, e all’intervallo il vantaggio esterno è sostanzialmente meritato (30-38). La ripresa inizia con un’altra spallata degli ospiti, che recuperano tre palloni di fila e salgono a +14 (33-47 liberi di Caversazio).

Quando tutti immaginano l’ennesima Caporetto di Montecatini, arriva invece la reazione veemente dei termali, che cambiano marcia in difesa costringendo gli avversari a forzare e a uscire dai giochi. Tommei e Tiberti segnano due triple che accendono il Palaterme e danno fiducia a tutta la squadra, Sadi Vita gioca minuti preziosi al posto di Iannilli e Mercante acciuffa definitivamente San Miniato con una tripla di tabella allo scadere dei 24 secondi. Dopo il 54-53 al 30’ nasce una gara punto a punto, con Montecatini brava a non mollare e a costringere San Miniato a forzare.

Coach Cardelli sceglie di tenere Iannilli in panchina nel finale e alla fine ha ragione lui, perchè il quintetto a specchio di Montecatini mette in seria difficoltà gli avversari. San Miniato le prova tutte per mettere la testa avanti ma Carpanzano non segna con la stessa continuità di prima, il tiro da tre punti non va (4/23 alla fine) e Montecatini prende sempre più sicurezza.

La firma sulla vittoria, dopo una gara di sofferenza, la mette capitan Meini, con un paio di canestri nei momenti topici e segnando i liberi, pur con percentuali non altissime, che consentono alla squadra di festeggiare una vittoria importantissima. Montecatini è viva per giocarsi la salvezza fino alla fine, San Miniato resta nei quartieri alti e si prende appunti preziosi da questa sconfitta (r.d.m.)

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