La Divina delle nevi, Fede è in cima al mondo
Con la vittoria a Crans Montana la Brignone balza al comando della classifica generale e ora sogna il trofeo di cristallo
CRANS MONTANA (SVI). Lei l’aveva promesso, noi l’avevamo pronosticato. Parliamo del poker di vittorie nella “combinata alpina” di Crans Montana della 29enne valdostana Federica Brignone. Un meritato successo, è il 15esimo della carriera e quinto stagionale, scaturito dal miglior tempo fatto segnare sia nel superG sia nello slalom. Fin da subito, si è capito che Federica era imbattibile, la sciata perfetta unita alla giusta dose di rischio che si è presa in quel salto a metà del tracciato, su una pista perfetta che sembra conoscere come le sue tasche. Pennella le ultime curve con traiettorie precise con una grinta ed una classe che solo lei riesce a tenere. Solo la slovacca Petra Vlhova, in lotta per la conquista del titolo, cerca di contrastarla concludendo a 58 centesimi la prima prova di superG. Ma è proprio nello slalom che Federica completa la sua opera d’arte. Parte per prima e il suo tempo rimarrà il migliore, complice una inforcata della Vlhova. La slovacca, nonostante un fastidioso male al ginocchio, sembra recuperare fra i pali stretti la sua disciplina preferita, ma a metà percorso clamorosamente sbaglia. Lascia ogni velleità di vittoria ma soprattutto concede 100 punti a una super Brignone che con 1298 punti balza al comando della classifica generale di Coppa del Mondo, oltre alla sua indiscussa leadership in combinata, in gigante e superG. Lei non vuole pensare alla sfera di cristallo ma la carabiniera di La Salle sarebbe la prima donna italiana a riuscire nell’impresa nella storia dello sci alpino femminile.
Il suo prossimo obiettivo è quello di raggiungere la campionessa Deborah Compagnoni che con 16 trionfi rimane l’atleta azzurra più vincente di sempre. Proprio il prossimo week end andremo a gareggiare a La Thuile in Val d’Aosta, sabato un supergigante e domenica una combinata, a pochi chilometri da casa Brignone dove Federica è cresciuta agonisticamente e dove abitualmente si allena. Ancora assente Shiffrin potrebbe incrementare il suo vantaggio. In Svizzera la famiglia Brignone era al gran completo: oltre al fratello Davide e alla mamma Nina Quario era presente anche la nonna novantenne.
Tantissima emozione, quando siamo tornati ad ascoltare l’inno di Mameli, le lacrime sono scese anche ai molti appassionati italiani di sci incollati alla TV pronti fra pochi giorni ad una nuova grande festa! Per dover di cronaca diciamo che al secondo posto ha concluso l’austriaca Franziska Gritsch e terza la ceca Ester Ledecka con un distacco di quasi due secondi. Fuori nello stesso identico punto del tracciato la bravissima Marta Bassino (era fino a quel momento la più veloce) e Nicol Delago, mentre prosegue la costante crescita della trentina Laura Pirovano che dopo l’exploit del settimo tempo in superG termina a un eccellente decimo posto nello slalom. Cancellato per le avverse condizioni meteo (vento forte) lo slalom maschile a Niigata Yuzawa in Giappone. Una trasferta poco fortunata sia per l’impossibilità di svolgere gare regolari (anche il gigante vinto da Zubcic era stato oggetto di critiche per le raffiche di vento) su una pista considerata troppo facile con una neve non adatta a competizioni mondiali. Sarebbe opportuno che la FIS, ascoltasse gli atleti e prendesse in seria considerazione in futuro la candidatura di altre località. A breve sapremo dove sarà recuperata.
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