La protesta
Fassinotti salta più in alto di Tamberi E “Gimbo” chiede scusa al pubblico
ANCONA. Dopo tanto tempo ecco di nuovo divampare la rivalità nel salto in alto maschile tra il piemontese Marco Fassinotti e Gianmarco Tamberi: ai campionati italiani a squadre di Ancona, a sorpresa, l’ha spuntata il primo con modesto 2. 20, comunque buono per battere l’idolo di casa ad Ancona “Gimbo” e laurearsi campione italiano indoor per il 2020. Decisivo il percorso netto di Fassinotti sino a 2. 20, mentre Tamberi ha pagato a caro prezzo l’errore al primo tentativo alla medesima misura. A fine gara il campione europeo indoor non ha mancato di esprimere il suo disappunto, dopo essersi a lungo isolato per smaltire la cocente delusione.
«Sono stato sorpreso di vedere tutta questa gente – ha detto Gimbo che per l’occasione ha saltato con una maglietta dedicata a Kobe Briant – e sono arrabbiato per non averla ripagata nel modo giusto. Valuteremo le cose che non sono andate, non è certo la gara che avevamo preparato. L’orario mattutino? Non voglio trovare scuse. Salterò a Belgrado, ho tanta rabbia per aver deluso tutte queste persone». Ottime le prove nell’alto di Elena Vallortigara, che supera 1, 92 e del fiorentino Fabbri, che lancia il peso a 21, 45.
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