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La Pistoiese scivola in casa dell’Olbia

Federico Guidi
La Pistoiese scivola in casa dell’Olbia

Occasione d’oro a un minuto dalla fine per Cerretelli che di testa non ha saputo centrare però lo specchio della porta. Il gol vittoria dei locali è stato segnato da Ogunseye

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OLBIA. Cade la Pistoiese che sul campo dell’Olbia si arrende 1-0.

A decidere la partita un gol di Ogunseye nel primo tempo, mentre la Pistoiese, nel lungo assalto per provare a pareggiare, non è riuscita mai a trovare lo specchio della porta avversaria. Gara spigolosa, condizionata anche dalla fisicità dei rivali e da un’eccessiva confusione in campo da parte degli arancioni. La Pistoiese, con lo squalificato mister Pancaro sostituito in panchina dal vice Tammaro, si ridisegna cambiando modulo, per provare a sopperire alle tante assenze. Gli orange ripropongono il 3-4-2-1, già sperimentato in questo girone di ritorno, con Morchioli e Valiani alle spalle di Gucci e Cerretelli e Spinozzi per tamponare la pesante assenza di Vitiello in mezzo al campo. La prima occasione della gara arriva al 3’ ma Spinozzi non è preciso. I padroni casa mostrano i muscoli sin da subito, cercando di non far giocare la Pistoiese. Al 12’ la sforbiciata al volo di De Marcus mette i brividi agli arancioni, tre minuti dopo ad essere pericoloso è invece Cerretelli con una punizione che costringe il portiere dell’Olbia ad un grande intervento per deviare la sfera in corner. Orange ancora pericolosi nel proseguo della gara: prima con Gucci, recuperato in extremis da un difensore, poi con Mazarani che spara su Aristi da dentro l’area piccola. L’Olbia però passa in vantaggio alla mezz’ora esatta, con un’azione in cui la difesa arancione non è esente da colpe: la combinazione al limite dell’area tra Cocco e Ogunseye permette infatti all’attaccante italo-nigeriano di andare in rete dopo un passaggio illuminante del compagno che scavalca tutta la difesa arancione. La partita resta brutta, complice un Olbia che spesso gioca a pallonate, ma non succede più niente. La ripresa inizia subito con un cambio per gli arancioni: fuori Mazzarani e dentro Falcone. La squadra arancione spinge e gioca spesso nella metà campo avversaria, senza però riuscire a sfondare la muraglia eretta dai sardi. Al 58’ ha una ghiotta occasione Valiani ma il suo tiro in scivolata finisce a lato di poco. Il capitano esce una manciata di minuti dopo, per far posto a Cappelluzzo, per dare più sostanza al reparto avanzato orange.

L’Olbia si vede poco, ma al 78’ ci vuole un grande intervento difensivo di Dametto per evitare la beffa del raddoppio dei sardi. I padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Della Bernardina per doppia ammonizione. Continua il prolungato assalto all’arma bianca della Pistoiese, ma senza sbocchi.

A un minuto dal novantesimo Cerretelli, di testa, si mangia il pareggio da due passi, non inquadrando la porta. Nei cinque minuti di recupero non succede più niente e quindi alla fine sono i locali a festeggiare la terza vittoria consecutiva, mentre la Pistoiese incassa il secondo ko consecutivo lontano dal Melani. —
 

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