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Il triste crepuscolo del principe Montolivo: «Nessuno mi vuole, basta con il calcio»

Il triste crepuscolo del principe Montolivo: «Nessuno mi vuole, basta con il calcio»

Dopo l’esclusione dal Milan ha atteso invano una chiamata. Il suo agente Branchini: una brutta pagina del nostro calcio

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Una di quelle storie un pò malinconiche che il calcio, ogni tanto, è costretto a raccontare. Di talenti mai completamente espressi, perennemente in bilico tra la dolcezza dei piedi, la purezza della tecnica e un carattere enigmatico, mai troppo duro. Un modo di essere che a volte non ti fa amare ed apprezzare per quello che sei, dagli allenatori e dai tifosi.

L’epilogo triste, Riccardo Montolivo, se lo sarebbe evitato volentieri. Lui, a 34 anni, voleva continuare a giocare, a far rifulgere le doti di tecnica, geometria e intelligenza che la natura gli ha regalato. Dopo l’esclusione dalla rosa del Milan, dov’è rimasto da separato in casa tutta la scorsa stagione, ha cercato a lungo, attendendo una chiamata che non è mai arrivata. Telefono muto, insomma. E alla fine il suo procuratore, Giovanni Branchini, ha scritto la parola fine a una carriera di tutto rispetto.

«Una pagina triste del nostro calcio, per chi l'ha scritta, per chi l'ha subita e per chi ha fatto finta di non vedere - ha detto Branchini - il suo addio al calcio è definitivo. Quando uno non gioca da un anno e mezzo, ad una certa età, riprendere è difficile. Ricominciare non sarebbe stato intelligente perché non avrebbe reso secondo i suoi standard».

Cresciuto nelle giovanili dell'Atalanta, Montolivo debutta in prima squadra nella stagione 2003-2004. Dopo la retrocessione in Serie B della squadra bergamasca, viene acquistato dalla Fiorentina. Con la maglia viola disputa oltre 200 partite, alcune di queste da capitano, ottenendo il raggiungimento di una semifinale di Coppa Uefa e alcune qualificazioni in Champions League. Nel 2012 passa al Milan, indossando la fascia da capitano del club rossonero dal 2013 al 2017.

Dopo aver vestito la maglia azzurra in molte nazionali giovanili, tra cui l'Under-21 e la nazionale olimpica, debutta in nazionale maggiore il 17 ottobre 2007, in una partita amichevole contro il Sudafrica. Con la nazionale italiana prende parte alla Confederations Cup 2009, al Mondiale 2010, all'Europeo 2012 e alla Confederations Cup 2013. Riccardo Montolivo si è dichiarato ateo. Il 22 maggio 2014 si è sposato con la modella e conduttrice fiorentina Cristina De Pin, con la quale era fidanzato già dal 2007. La coppia ha due figli, Mariam, nata il 12 maggio 2016, e Mathias, nato il 20 ottobre 2018. Ora comincia il secondo tempo della sua vita. —

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di Redazione web