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LA LAVAGNESE ESCE SCONFITTA MA SENZA DEMERITARE 

Seravezza Pozzi soffre ma porta a casa i 3 punti e vola in classifica

Michele Morabito
Seravezza Pozzi soffre ma porta a casa i 3 punti e vola in classifica

Continua il magic moment della squadra di Vangioni Ospiti spreconi, decide un gol nel finale di Podestà

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SERAVEZZA. Il Seravezza Pozzi conferma il suo momento magico battendo nel finale la Lavagnese che esce con le ossa rotte da una partita in cui i liguri non hanno per niente demeritato, e vola in classifica.

Le due squadre hanno uno schieramento speculare: i locali con Frugoli, Grassi e Bongiorni da sinistra verso destra, gli ospiti con Edoardo Oneto al centro, Basso a sinistra e Tripoli a destra. Al 16’ gli ospiti stanno per approfittare di un errore in uscita, Cantatore trova i guantoni di Mazzini, poi Giordani salva su Oneto che calcia a colpo sicuro. Al 19’ Rossini sventaglia bene per Tripoli che si va a chiudere in un angolo, invece di un appoggio facile al centro e Mazzini rimedia. Il Seravezza sembra in difficoltà perché di nuovo due minuti dopo Basso sfonda troppo facilmente a sinistra con tiro cross che Mazzini smanaccia, poi la difesa libera. È la Lavagnese a fare la partita con improvvisi cambi di fronte. Attorno alla mezz’ora mettono la testa fuori i locali con Grassi che combina con Granaiola e non inquadra la porta per un nonnulla. Al 38’ va vicino al bersaglio grosso Cantatore, ma il tiro è alto. Al 39’ Grassi da metà campo batte una punizione: uno schema per Giordani che di piattone mette nel mezzo, il portiere si addormenta e la palla batte sopra la traversa.

La ripresa si apre con la super parata di Mazzini che intercetta il tiro di Edoardo Neto a tu per tu con l’estremo difensore locale. Il Seravezza risponde con Granaiola, Scatolini non blocca, ma Grassi sulla respinta è in off side. C’è un po’ di confusione in campo, le due squadre iniziano a cambiare gli uomini: ci prova due volte Nelli, poi la palla buona è per Bacigalupo che da due passi alza di testa. Al 78’ D’Orsi viene liberato al tiro da Tripoli, Mazzini è miracoloso a liberare con un balzo. Al 85’ Podestà, il cui cambio di passo ha dato vivacità alla squadra, recupera un pallone dalla spazzatura, poi davanti al portiere ospite alza troppo. Al 87’ Bedini fa tutta la fascia, palla in mezzo, Scatolini non la blocca, in scivolata Podestà la mette in porta, salva Oneto, Podestà ancora ed è 1 a 0. Nel sesto di recupero El Hady calcia sul centravanti Oneto che salva gli avversari. Vince il Seravezza, la Lavagnese non demerita, ma rimpiange le troppe occasioni lasciate. —

Michele Morabito

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