Sicurezza
La Pistoiese non s’arrende, neanche all’arbitro...
Tremolada sbaglia e il Siena passa nel finale di un derby più arancione che bianconero, poi Falcone rimedia in extremis
PISTOIA. La Pistoiese pareggia 1-1 la sfida casalinga con il Siena, ma la partita è rovinata dall’arbitro Tremolada che nell’azione decisiva non espelle un giocatore del Siena per fallo da dietro, propiziando poi il gol degli ospiti sul ribaltamento di fronte. Una vera ingiustizia per gli arancioni, autori di una prova maiuscola, dominata in campo e ripresa miracolosamente nel finale con il rigore trasformato da Falcone in pieno recupero. . La Pistoiese parte subito forte, facendosi vedere con le conclusioni di Cerretelli e Valiani. Per la prima vera sortita degli ospiti bisogna aspettare l’11’ quando Cesarini da fuori lascia partire una conclusione telefonata. Al 18’ è Arrigoni a costringere Pisseri ad un intervento reattivo per sventare la minaccia. La Pistoiese gioca, ed anche bene, senza però riuscire a concretizzare il tanto lavoro di qualità prodotto. Al 35’, dagli sviluppi di un corner, Gucci sfiora il gol con un colpo di testa che sorvola di poco la traversa. La gara è molto spezzettata, anche perché il Siena deve spesso usare la maniere forti per fermare gli orange, anche se l’unico cartellino giallo viene mostrato a Vitiello, per giunta ingiustamente.
Dopo un primo tempo a marca arancione, anche la ripresa inizia con una doppia chance in area per la Pistoiese: prima Valiani viene murato, poi Favale si ritrova il pallone tra i piedi ma da dentro l’area piccola non trova lo specchio della porta con un trio ad incrociare. La squadra di mister Pancaro rimane padrona del campo, rischiando poco o niente. Al 58’ Confente si ritrova al posto giusto sul tiro al volo potentissimo di Tempesti. Al 76’ l’episodio clamoroso che segna la partita: Stijepovic lanciato in contropiede viene sgambettato da dietro da Oukhadda al limite dell’area, ma l’arbitro nello sbigottimento del Melani lascia proseguire e sul ribaltamento di fronte del Siena Boateng crossa in mezzo dalla destra un pallone insidioso che, dopo un rimpallo, Dametto fa carambolare nella propria porta. Nel caos che ne segue vengono espulsi mister Pancaro e Vitiello (seconda ammonizione). Dopo la rabbia e le proteste cala il gelo sul Melani. Nel finale il Siena ha più spazi e Pisseri è provvidenziale su Boateng. Nel recupero D’Ambrosio si appoggia leggermente su Cappelluzzo, che cade dentro l’area piccola: tanto basta a Tremolada per indicare il dischetto. Dagli undici metri Falcone è perfetto e la sua corsa, insieme alla squadra, sotto alla tribuna arancione è un gesto liberatorio, per tutti. —
Federico Guidi
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