Sicurezza
Iachini sfida il suo maestro «Ranieri, voglio punti»
Già è una sfida che s'annuncia complicata quanto delicata per entrambe le squadre considerando la classifica e le formazioni che dietro incalzano. Mettiamoci poi il curioso intreccio che lega i due allenatori, da una parte Claudio Ranieri, dall'altra Giuseppe Iachini, il primo tecnico del secondo ai tempi della Fiorentina gestione Cecchi Gori, stagione '93-94, quella del ritorno nella massima serie. E allora si capisce perché è forte l'attesa per il confronto di questo pomeriggio a Marassi dove sarà presente anche il presidente viola Commisso che dopo aver applaudito ieri ai successi della Primavera e della Fiorentina Women's spera nel tris odierno di Pezzella e compagni prima di fare rientro negli Usai. D'altra parte la Fiorentina deve riprendere la marcia dopo le sconfitte con Juve e Atalanta e con l'Inter in Coppa Italia. «Ma guai avere paura, bisogna semmai essere concentrati su quel che dobbiamo fare - raccomanda Iachini - pensare partita dopo partita e lavorare sempre per migliorarci. Comunque tenendo conto della forza degli avversari e di qualche episodio penalizzante siamo sempre rimasti in gara. Non cerco alibi, ma è innegabile che lavoro con questo gruppo da 40 giorni: ci sono stati segnali di crescita ecco perché il bicchiere per me è mezzo pieno». Il tecnico viola però sa bene che urge cambiare rotta e dovrà provarci già oggi, contro la Samp di Ranieri, in uno stadio dove ha ottenuto una delle soddisfazioni più importanti della carriera (una storica promozione in A partendo dal 6° posto): «Per me Claudio è un maestro, fra gli allenatori cui sono più legato, un grande al quale mi unisce un bel passato di lavoro assieme. A Firenze mi fece capitano, segno che in me riconosceva delle doti. C'è dunque tanta stima, poi ovviamente ognuno cercherà di fare il massimo per la propria squadra: quella doriana è una squadra solida piena di ottimi giocatori a iniziare da Quagliarella, dovremo pertanto giocare con personalità e grande attenzione per tutti i 95’».
Senza ancora Ribéry, Iachini s'affida più che mai a Chiesa a segno due volte nelle ultime quattro gare: «E' vicino al tempo, c'è di testa e di gambe e ci sta aiutando molto». Tra i convocati prima volta per Duncan in predicato di esordire. Infine sul challege del Var: «Posso essere concorde ma prima di tutto vanno rispettate le regole e per evitare polemiche»
FIORENTINA (3-5-2): 69 Dragowski; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 22 Caceres; 21 Lirola, 24 Benassi, 78 Pulgar, 8 Castrovilli, 29 Dalbert; 25 Chiesa, 28 Vlahovic. A disp. 1 Terracciano, 33 Brancolini, 3 Igor, 17 Ceccherini 93 Terzic, 23 Venuti, 5 Badelj, 88 Duncan, 18 Ghezzal, 19 Agudelo, 11 Sottil, 63 Cutrone. All. Iachini. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
