Lutto
Ballotta, Highlander dei pali «Un pari con tanti gol»
Marco Ballotta ha giocato nella massima serie, con la casacca della Lazio, fino a 44 anni , «Avevo, ed ho, tuttora una grande passione per questo meraviglioso sport». Ancora adesso si diverte a giocare tra i dilettanti. 223 presenze in Serie A, ha difeso i pali dei biancocelesti e dell’Inter, per una stagione. Da doppio ex fa le carte alla grande sfida dell’Olimpico.
Lei, durante la sua carriera, ha difeso la porta di entrambe le società.
«Vero, a Roma ho disputato gli anni migliori della mia carriera. Ho difeso la porta biancoceleste per sei stagioni, conquistando numerosi trofei, tra cui uno scudetto. Ricordi bellissimi, quella era una squadra fortissima, imbottita di fuoriclasse. All’Inter invece sono rimasto solo un anno; una annata sfortunata, con l’esonero di Lippi già alla prima partita, sostituito da Marco Tardelli».
Inter e Lazio stanno disputando un grande campionato.
«Finalmente a Milano si è capito che per costruire una squadra vincente serve tempo; non si può pensare di primeggiare seduta stante, e se ciò non avviene, come è fisiologico, mettere in discussione tutto e tutti. Adesso l’Inter è sulla strada buona per tornare a vincere. Proprio il percorso che ha fatto la Lazio, crescendo stagione dopo stagione: adesso i biancocelesti sono diventati una grande squadra».
Quanto c’è di Conte e Inzaghi?
«Il tecnico nerazzurro è stato fondamentale: Antonio è uno che vuol sempre vincere, e per questo obiettivo spende tutto sé stesso, motivando al massimo la sua squadra. Anche Inzaghi è importante, ma ancor più lo è la dirigenza biancoceleste, Tare in primis».
Che partita dobbiamo aspettarci?
«Non credo saranno 90’ tattici, non è nel dna delle due squadre. Entrambe scenderanno in campo per conquistare l’intera posta in palio».
Quali i possibili match winner?
«Le due rose sono infarcite di fuoriclasse, ma se devo sbilanciarmi guardo ai rispettivi reparti offensivi. L’Inter vanta la miglior coppia d'attacco del campionato, quella composta da Lukaku e Lautaro Martinez, in coppia già a segno 28 volte. In casa Lazio ci sono il capocannoniere, Ciro Immobile, ed il re degli assist, il “mago” Luis Alberto».
Come finisce?
«Questa è la tipica partita da tripla, me la cavo pronosticando un bel pareggio, magari ricco di reti». —
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