Sicurezza
Sarri: «Ogni anno vincere è sempre più difficile Vietato distrarsi»
Il mister bianconero riconosce anche i meriti avversari ma recrimina su alcuni errori causati dalla superficialità
TORINO. Come anche i suoi compagni di squadra Leonardo Bonuccie Juan Quadrado, anche Cristiano Ronaldo affida un suo commento attraverso Instagram riguardo al match del Betegodi e l’inerzia completamente rovesciata con il tiro dagli undici metri di Pazzini.
«Non era il risultato che volevamo», attacca il fuoriclasse portoghese profondamente deluso ed amareggiato per l’arrivo della seconda sconfitta esterna della Juventus in questo campionato. Ha segnato CR7, ma non si consola per aver messo dentro la palla per la decima partita consecutiva.
Si batte il petto e da leader abituato alle grandi sfide ed ai tanti allori, sa che questa volta non è come gli anni passati. Ed è più dura, con inter e Lazio che hanno accorciato la forbice tecnica. «Dobbiamo continuare a lavorare sodo per raggiungere i nostri obiettivi» ha tagliato corto, cercando così di rassicurare i tanti tfosi della “Vecchia Signora” che lo seguono sul suo profilo.
Dalle parole del giorno dopo dell’ex madridista, a quelle in tarda serata di sabato rilasciate da parte di Maurizio Sarri.
«Dobbiamo capire che vincere non è scontato ma bensì difficile - ha detto il mister napoletano di nascita ma fiorentino di adozione- ; aggiungo che ogni anno diventa per la Juve sempre più arduo imporsi sulle altre. Dobbiamo farci entrare nella testa che per riuscirci, non bisogna avere cali di attenzione come accaduto contro il Verona. È il tecnico analizza anche in fase di commento lo scivolone contro la squadra allenata da Juric.
«In questo momento abbiamo diversità di rendimento tra prestazioni in casa e fuori. È stata una partita difficile, ma questo lo sapevamo. Eravamo consapevoli che c'era da soffrire, abbiamo tenuto bene ma abbiamo lasciato punti per leggerezza. È difficile commentare come abbiamo preso il primo gol: se vigliamo che la Juve continui a vincere non possiamo commettere errori di superficialità come accaduto con l’Hellas». Nel guardare cosa non è andato, Sarri, non dimentica che in campo c’era anche una avversaria, che al pari del Cagliari si può definire la sorpresa piacevole di questo campionato. « I meriti del Verona sono indubbi - prosegue Sarri - ma sono ingigantiti da i nostri demeriti. Era importante passare il periodo iniziale poi sapevamo che il match ci avrebbe offerto delle occasioni che abbiamo sfruttato ma che poi abbiamo sprecato per superficialità. Non possiamo buttare via tutto così». —
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