Sicurezza
Montecatini perde contro il Palermo ma mostra carattere
Positiva la prima prova dopo l’arrivo del nuovo coach Cardelli Gli ospiti dominano la partita, ma la difesa rossoblù è agguerrita
MONTECATINI. La prima partita della nuova gestione targata Cardelli è una mezza vittoria: Palermo espugna il Palaterme dopo un supplementare (71-66) ma deve soffrire per domare un Montecatini mordace e intensa. Ma il bicchiere di coach Cardelli, al debutto come capo allenatore in serie B, è mezzo pieno: squadra sempre sul pezzo. I ragazzi di Bassi non trovano i loro tiri ed il solo Caronna, positivo per tutta la partita, riesce a trovare spazi. Il tiro da fuori del Green Basket non va, merito anche di una difesa rossoblù pronta sulle rotazioni e intensa nel difendere l’area. Il punteggio è basso, si segna col contagocce, ma è Palermo a restare sempre in vantaggio, anche se di pochi punti. I rossoblù cercano Iannilli in area ma il pivot romano non è in serata (4/13), coach Cardelli attinge dalla panchina e trova Cipriani e Zanini ispirati, che tengono Montecatini a galla. Il punteggio all’intervallo è lo specchio di una partita tirata, agonisticamente valida (24-28) con Palermo che segna 10 punti dalla lunetta.
Nel terzo quarto Palermo trova percentuali migliori da tre punti ma si infrange più volte sul muro difensivo termale. Per provare a vincere i rossoblù devono fare qualcosa di più in attacco, ed ecco che arrivano le triple di Nicoli che ricuce un +6 esterno, i canestri da sotto di Iannilli che inizia a diventare un fattore, e le triple di Meini che guida l’arrembaggio con una gamba sola. Il finale è vietato ai cardiopatici: Tempestini sbaglia un libero e poi commette fallo sul tiro da tre punti di Cipriani: la guardia termale fa 2/3 e il successivo jump di Tommei si infrange sul ferro: supplementari, così come dieci giorni fa contro Firenze. Coach Cardelli perde per falli Mercante, Iannilli e Tiberti, Palermo converte dalla lunetta tutti i falli subiti (27/38 alla fine) ma Montecatini riesce ancora a costruirsi il tiro della possibile vittoria con Cipriani, che non segna dall’angolo. Il successivo fallo su Tempestini chiude la partita tra mille rimpianti e molti applausi per Montecatini, che ha dimostrato di affrontare questa nuova fase della sua stagione con una faccia diversa ed un atteggiamento difensivo molto più corposo. —
R.D.M.
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