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Tornano i difensori e Castrovilli Igor: darò la vita per la maglia

Tornano i difensori e Castrovilli Igor: darò la vita per la maglia

Fiorentina, arriva l’Atalanta del super-attacco e i gigliati si attrezzano 

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i viola

La Fiorentina si prepara per affrontare l'Atalanta dal super potenziale offensivo e le tante goleade che ha inflitto agli avversari in questa stagione. E lo farà ritrovando sabato prossimo Caceres e Milenkovic reduci da squalifica contro la Juve oltreché Castrovilli il quale salvo imprevisti tornerà fra i convocati dopo il malore che lo ha colpito una decina di giorni fa. Il tecnico Iachini però potrà contare anche sul neo acquisto Igor, il difensore brasiliano, 20 anni domani, fresco di esordio contro i bianconeri, arrivato a fine mercato dalla Spal in prestito oneroso per 1,5 milioni con obbligo di riscatto a 5 più 2 di bonus e una percentuale del 15% sulla futura rivendita. «Mi piace giocare centrale ma se serve gioco anche a sinistra, i miei modelli sono Sergio Ramos, Thiago Silva e Van Dijk, mi piacerebbe arrivare ai loro livelli e lavoro per cercare di riuscirci - ha dichiarato il giocatore durante la presentazione ieri al Franchi - Intanto essere a Firenze è una bella opportunità, ho sempre sognato di arrivare in una grande squadra e spero di poter scrivere il mio nome nella storia di questo club: sono convinto che in futuro saremo molto forti e finché resterò qui darò la vita per questo club». Ha aggiunto il ds Pradè: «Abbiamo preso un calciatore giovane ma già capace di mostrare qualità importanti. E' forte fisicamente, può ricoprire più ruoli e ha ancora ampi margini di crescita. E' stata una trattativa lunga e complessa ma alla fine abbiamo raggiunto l'accordo anche perché con la Spal abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione. Ci è è parso giusto quindi inserire nell’accordo una percentuale sulla futura rivendita e un bonus legato alla sua prima partita nella nazionale brasiliana, a dimostrazione di quanto crediamo in lui e nelle sue doti». Igor, che sogna di fermare Lukaku («Un grande»), ha scelto di non commentare i rigori concessi alla Juve che hanno fatto tuonare Commisso: «Non voglio dire nulla, tutto dipende da interpretazioni arbitrali, l'importante è non perdere mai la testa e concentrarsi ora sulla difficile sfida con l'Atalanta sarà dura». Per la quale, dopo i messaggi distensivi lanciati lunedì dal tecnico bergamasco Gasperini, lo stesso patron viola confida in un tifo incessante ed entusiasta ma anche corretto e positivo. Un invito che dalla Curva Fiesole hanno raccolto: si prevedono massimo sostegno per la squadra e per Commisso e slogan contro gli avversari all'insegna dell'ironia. —

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