Gioco
Il sorpasso di Djokovic, torna il numero uno Fognini sale all’undici, Sinner fa il “personale”
Le nuove classifiche dopo Melbourne: Berrettini resta numero 8. Tra le donne Kenin vola al sesto posto, la Giorgi rientra nelle prime cento
MELBOURNE. Gli Australian Open lasciano il segno sulla classifica maschile, a cominciare dall'avvicendamento in vetta. Con l'ottavo trionfo a Melbourne infatti Novak Djokovic si riprende il trono mondiale sopravanzando Rafa Nadal, che lo aveva sorpassato il 4 novembre scorso. Roger Federer è sul terzo gradino del podio, insidiato da vicino però dall'austriaco Dominic Thiem (la differenza è di appena 85 punti), che con la finale nel primo Slam stagionale scavalca il russo Daniil Medvedev ed eguaglia il proprio best ranking. Conferme per il greco Stefanos Tsitsipas al sesto posto, come per il tedesco Alexander Zverev e Matteo Berrettini, stabile sull'ottava poltrona. Guadagna una posizione Fabio Fognini, ora undicesimo con 155 punti di distacco dal decimo, Goffin. Risale un gradino anche Lorenzo Sonego (52°), mentre grazie alla finale nel challenger di Punta del Este avanza di cinque posti Marco Cecchinato (72°). In progresso di quattro posizioni anche il Next Gen Jannik Sinner (78°), mentre perdono otto posizioni Stefano Travaglia (82°) e dieci Andreas Seppi (95°). Salvatore Caruso (98°) è l'ottavo italiano nei primi cento.
Anche la classifica femminile ha subito un notevole scossone. A provocare il più inatteso cambiamento in Top10 è stata ovviamente la Kenin, vincitrice del torneo di Melbourne in finale contro la Muguruza. La giovane americana ha scalato ben 8 posizioni approdando alla numero 7 del seeding: in testa sempre la Barty davanti a Halep e Pliskova. Tre le azzurre, sempre al numero 94 la garfagnina Jasmine Paolini, prima delle italiane, mentre Camila Giorgi si assesta al numero 100. —
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