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trestina (PG). Serviva una vittoria per la svolta. È arrivata una sconfitta, la numero quattordici per il Tuttocuoio, che sul campo dello Sporting Trestina, in una partita tutt’altro che entusiasmante, non riesce dare continuità al pareggio di otto giorni fa contro il Montevarchi e vede sempre più allontanarsi la possibilità di un aggancio alla zona salvezza.

Tazzioli ha provato a dare una precisa identità alla squadra, che appare meno timorosa e meglio organizzata, ma per continuare a coltivare la speranza di riagganciare quantomeno la zona playout, occorre quanto prima iniziare a fare punti.

Il tecnico neroverde lascia in panchina l’ultimo acquisto Laneve e schiera un modulo tutt’altro che rinunciatario con Pedalino terminale d’attacco sostenuto da Speziale mentre il pacchetto arretrato a quattro è quello ipotizzato alla vigilia con gli stessi uomini della gara casalinga con il Montevarchi. Spazio dal primo minuto anche per Mella, ma la sua sarà una partita brevissima, visto che l’ex centrocampista della Pianese sarà costretto ad uscire al 21’ del primo tempo per infortunio.

Nei primi minuti di gioco sono i padroni di casa a provare a fare la partita, ma la squadra di Cerbella non va oltre al possesso palla e una leggera supremazia territoriale. Il Tuttocuoio si difende con ordine e prova a ripartire per creare qualche grattacapo alla difesa bianconera, senza però riuscire a trovare i varchi giusti.

Il Trestina passa in vantaggio a una manciata di minuti dalla fine della prima frazione: discesa sulla fascia sinistra di Khribech che dal fondo mette in mezzo, dove Benedetti salta più alto di tutti e di testa insacca alle spalle di Prisco per l’1-0.

Il secondo tempo comincia sulla falsariga del primo, con i padroni di casa più impegnati difendere il risultato che non a cercare di raddoppiare. Infatti il Tuttocuoio inizia a crederci e dà un primo segnale di vita in avanti al 9’ con Pedalino, che in ripartenza impegna il portiere bianconero Alexandroe, che blocca in due tempi.

Il Tuttocuoio inizia a crederci a tra il 20’ e il 24’ ha due occasioni per l’1-1: la prima con Pedalino, che conclude di poco a lato con un rasoterra dal limite dell’area; la seconda con Lepri (subentrato a Speziale) che spara sul fondo da buona posizione. Il Trestina cerca di rallentare i ritmi e in maniera abbastanza casuale trova il raddoppio: al 31’, angolo di Gori che pesca Ibojo tutto solo in area; il centrale umbro lasciato solo non ha difficoltà a battere Prisco.

Sembra tutto finito, ma al 40’ Gori tocca la palla di mano nella propria area e l’arbitro assegna il giusto rigore per il Tuttocuoio; sul dischetto va Pedalino che non lascia scampo al portiere bianconero e rimette tutto in discussione. I neroverdi accelerano i tempi e provano a far male in avanti, ma a due minuti dal novantesimo il neo entrato Damiano, dopo una bella azione personale, chiude la contesa con un beffardo rasoterra dal limite dell’area che si infila alle spalle di Prisco per il 3-1 finale. —

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