Toscana
Prato con il freno a mano e la Lavagnese non lo lascia passare
Prova grigia dei padroni di casa che contro un coriaceo avversario non riescono a trovare sbocchi offensivi
PRATO. Il Prato pareggia 0-0 contro una coriacea Lavagnese, al sesto risultato utile consecutivo, e perde il primato in classifica a causa della Lucchese che nei minuti finali espugna Sanremo. Una prova non brillante dei biancazzurri che non sono riusciti a trovare sbocchi offensivi contro una squadra ligure che ha badato soprattutto a difendersi. L'infortunio nel riscaldamento di Surraco (problemi a un ginocchio) ha costretto Esposito a rivedere la formazione cambiando anche la quota che era Carli con Kouassi e Mariani nel 3-4-1-2. I liguri si presentano con un 4-4-2 con l'ex Savona Tripoli in attacco. Il primo tempo scorre via senza emozioni e il taccuino con poche note. Il Prato prova a imbastire delle trame offensive ma i bianconeri ospiti sono pronti a chiudersi non concedendo spazi. Al 12' un contropiede della formazione bianconera con Cantatore che viene provvidenzialmente anticipato da un difensore in angolo. Il Prato si fa vedere con un tiro dal limite dell'area di Gentili che finisce alto sulla traversa e al 25' un apertura di Kouassi trova pronto Banegas per una conclusione a girare che esce di poco. Un primo tempo piuttosto deludente e avaro di occasioni. Nella ripresa tra gli ospiti Oneto prende il posto di El Hadj Katim. Al 2' il nuovo entrato si rende pericoloso con un colpo di testa che colpisce il palo dopo una punizione battuta da Tripoli. La partita si accende e al 4' un cross di Tomi trova una provvidenziale deviazione in angolo dei difensori che anticipano Regoli ben appostato sul secondo palo. Il Prato spinge sulle corsie esterne e rimette palloni in area. Al 16' un cross da sinistra di Tomi non trova pronto Fanucchi. Un minuto più tardi il Prato segna con Fanucchi su assist di Tomi ma si alza la bandierina dell'assistente per segnalare un fuorigioco. Al 23' Tomi ci prova dal limite con il pallone che sorvola di poco la traversa. Gli ospiti pensano solo a difendersi ed Esposito Opera un triplo cambio inserendo l'ultimo arrivato Akammadu e ridisegnando un Prato con il 4-3-1-2. Al 40' una girata alta di Banegas colpisce la traversa e un minuto più tardi una gran botta di Ghini dal limite dell'area si stampa sulla traversa. Il Prato ci prova con generosità fino alla fine rischiando in pieno recupero un contropiede con Tripoli che trova pronto Bagheria a respingere la minaccia. Finisce 0-0 una gara che forse ai punti avrebbe visto un leggero vantaggio dei lanieri che ora dopo il sorpasso della Lucchese devono riprendere il cammino a cominciare dalla trasferta di domenica sul campo della Fezzanese. «Avevamo di fronte una squadra dinamica e in salute - commenta Esposito - ci sono mancate delle soluzioni offensive ma ci mancavano giocatori importanti come Fofana, Cellini ai quali si è aggiunto nel riscaldamento anche Surraco. Ho dovuto ridisegnare la formazione per mettere in campo una squadra equilibrata nelle due fasi. Accettiamo anche un pareggio casalingo e andiamo avanti per la nostra strada».
Vezio Trifoni
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