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Golfo, il finale è amaro La rimonta si ferma a -1 e San Miniato esulta

Daniele Perini
Golfo, il finale è amaro La rimonta si ferma a -1 e San Miniato esulta

Gialloblù senza coach Andreazza e con Procacci a mezzo servizio Capitan Iardella riapre il match, ma sul più bello si fa male anche lui 

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PIOMBINO. Il finale lascia l’amaro in bocca. Un Basket Golfo falcidiato da assenze e infortuni ma comunque battagliero perde 85-86 contro una San Miniato che ora si guadagna la vetta della classifica con Omegna. Domenica insolita con due assenze, quella di Andreazza costretto a rinunciare per influenza e sostituito da coach Formica, e quella di Procacci, out dal quintetto e con minutaggio ridottissimo per un problema al ginocchio.

La prima frazione si apre all’insegna dello spettacolo. Piombino inizia bene, ma la squadra ospite di coach Barsotti sa rispondere colpo su colpo e dopo 6 minuti mette la testa avanti con una tripla di Benites. Da quel momento parte un bel botta e risposta: San Miniato che vede entrare Capozio scatenato con 7 punti in 2 minuti che lanciano i biancorossi. Nel finale di frazione Piombino però rimane in scia con Sodero e Persico che segnano a più riprese.

Nel minuto di pausa il Palatenda riproduce la lettura della lettera di addio al basket di Kobe Bryant, per il quale è stato rispettato il minuto di silenzio prima dell’inizio del match. Quando si torna in campo però Piombino ha un’altra faccia e, tranne per una tripla di Sodero in avvio, è spesso battuto in difesa. Carpanzano e Tozzi sono i mattatori del quarto con 15 punti combinati. Alla pausa lunga il Golfo è sotto di 18, sul 32-50. La ripresa vede Piombino tornare a mordere la partita con capitan Iardella che inizia a martellare e, insieme a Mazzantini, Persico e Sodero, combina 26 punti in 10 minuti. La difesa gialloblù inizia produrre qualche grande azione che gasa l’ambiente. Ma i canestri di Enihe e Quartuccio limitano la controffensiva piombinese al -11 sul 58-69 di fine terzo quarto. Per gli ultimi 10 minuti si prepara al grande show il capitano Iardella che si carica sulle spalle la squadra e segna 11 punti (22 in totale) in avvio di frazione per portare Piombino a un possesso di differenza a meno di 5 minuti dalla fine. Ma durante l’ennesimo contropiede, il capitano si ferma e lamenta un dolore improvviso che lo costringe fuori dal campo. Con il pubblico del Palatenda che scoppia per salutare colui che ha riaperto il match, entra in campo Procacci che con 4 punti tiene vivissima la speranza di Piombino di riacciuffare il match in extremis. Le speranze però sfumano a 8 secondi dal termine, quando sul -3, San Miniato manda il Golfo in lunetta e, nonostante una grande difesa sulla rimessa seguente, i liberi non bastano a pareggiare il conto; 85-86 il finale amarissimo per Piombino. —

Daniele Perini

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