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VISTA DAL DOPPIO EX 

Serena: contestare Sarri è sbagliato e ingeneroso Sarà la serata di Chiesa

Alessandro Guerrieri
Serena: contestare Sarri è sbagliato e ingeneroso Sarà la serata di Chiesa

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«La Juventus è l’ovvia favorita del match, ma la Fiorentina venderà cara la pelle». Ne è convinto il doppio ex Michele Serena. Con la Vecchia Signora ha, infatti, esordito nella massima serie, in Viola vissuto le migliori annata della sua carriera calcistica. Adesso fa l’allenatore e, in attesa della telefonata giusta, segue con attenzione viola e bianconeri.

Lei ha vestito entrambe le casacche.

«A Torino sono rimasto solo una stagione; vi arrivai dalla Serie C riuscendo ad esordire, all’Olimpico contro la Roma. Poi, giocando poco, decisi di lasciare la Juve. Mi ricordo di una società perfettamente organizzata, nel quale l’obiettivo era sempre e soltanto la vittoria. A Firenze, invece, ho disputato i tre anni migliori della mia carriera; una città che ama i propri colori e che conservo nel cuore, tanto che lì vi è nato mio figlio Riccardo».

Cosa pensa del campionato delle due squadre?

«Mi fa sorridere chi critica la Juve; vero che il gioco non è ancora scintillante come ci si poteva aspettare dopo l’arrivo di Sarri, ma i fatti dicono che i bianconeri sono ancora in testa alla classifica ed hanno grandi possibilità di cogliere il nono scudetto di fila. La Fiorentina invece mi ha deluso, pensavo in un campionato migliore».

Del cambio di guida tecnica che pensa?

«Iachini mi piace tantissimo, ed ha il grande vantaggio di godere della stima dei tifosi, proprio per il suo passato da calciatore viola. Voglio precisare che non è, come troppi soloni tendono a descrivere, un allenatore difensivista, anzi ho sempre visto le sue squadre giocare molto bene».

Cosa dobbiamo aspettarci, dal punto di vista tattico? «Beh, l’analisi tattica della partita è presto fatta: sarà la Juventus a tenere in mano il possesso palla, costringendo la Fiorentina a difendersi. Attenzione però, i viola possono far male con veloci ripartenze».

Quali possono essere, da una parte e dall’altra, i match winner del match, e come finisce?

«Nella Juve c’è solo l’imbarazzo della scelta, è come avere un mazzo di carte pieno di jolly. Nella Fiorentina, assente Castrovilli, per il quale stravedo, dico Federico Chiesa. Ha l’occasione di mostrarsi degno di una grande del nostro calcio. Vedo un successo bianconero ma penso che la Fiorentina venderà cara la pelle, nonostante le tossine accumulate mercoledì sera nella sfida di Coppa Italia con l’Inter». —

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