Gioco
La Federazione sbarca in Toscana «Ecco la nuova azienda tennis»
TIRRENIA. Il tennis toscano si aggiorna e lo fa al centro tecnico di Tirrenia. Ben 270 dirigenti provenienti da tutta la regione si sono confrontati con il management nazionale della Federtennis e con le nuove dinamiche organizzative che il nuovo direttore generale Marco Martinasso ha messo in atto. Si è parlato anche di tennis giocato con Filippo Volandri, direttore tecnico del centro. «Tirrenia è un punto di riferimento per la formazione dei nostri atleti - dice Volandri - proprio in questi giorni la squadra di Fed Cup si è allenata insieme al capitano Tathiana Garbin in vista della trasferta in Estonia. Ci sono stati due giorni molto intensi con i maestri e i tecnici di tutta la Toscana per dare nuovi spunti per creare nuovi giocatori. Il fatto fondamentale è quello di dare fin da piccoli tutte le competenze possibili per poi andare a lavorare in maniera specifica su chi ha delle doti. Inoltre abbiamo fatto diversi raduni con prospetti molto interessanti. La fase è positiva e c'è un bel clima». Presente il vice presidente della Fit Gianni Milan insieme ad Isidoro Alvisi e Guido Turi oltre al presidente della Toscana Luigi Brunetti ma c'è una vera e propria trasformazione verso un modello azienda per la federtennis. «Oggi la Federazione si sta muovendo sempre più nella direzione di una “Media Company” moderna. Ci rivolgiamo ai nostri tesserati (circa 400mila), ai circoli (3.200), ma anche ai semplici appassionati di tennis e al mondo dei giovani, atleti e fan del prossimo futuro - spiega il direttore generale Martinasso - Ecco perché ci dobbiamo muovere come una azienda moderna, che si rivolge a diversi target attraverso la promozione delle nostre discipline di riferimento: tennis, chiaramente, ma anche padel, beach tennis e tennis in carozzina». Attraverso i grandi eventi sportivi si avvicinano le aziende per sostenere il tennis ? «L'assegnazione a Torino del grande evento delle Atp Final per il quinquennio 2021-2025 lancia il nostro paese al livello di Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Australia, le nazioni degli Slam.
Forse anche un po’ più su: con Internazionali BNL d’Italia e Next Gen Atp Finals un’offerta di sport e spettacolo unica al mondo. Dal lato dei partner possiamo affermare che abbiamo intercettato alcuni importanti settori merceologici come il comparto bancario e assicurativo, l’automotive, l’energia, le bevande, l’orologeria e ancora altri, ma possiamo ulteriormente crescere». —
Vezio Trifoni
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