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LA MORTE DELLA LEGGENDA DEL BASKET 

Bryant, il dolore di Vanessa «La nostra vita è devastata»

Bryant, il dolore di Vanessa «La nostra vita è devastata»

«Vorrei solo abbracciare e baciare Kobe e Gianna, ma dobbiamo andare avanti Intanto TMZ difende il suo scoop: «La moglie sapeva già, così la notizia è partita»

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LOS ANGELES. Vanessa Bryant rompe il silenzio e in un lungo messaggio su Instagram esprime il suo enorme dolore per la morte del marito Kobe e della figlia Gianna Maria. «Non ci sono abbastanza parole per descrivere il nostro dolore in questo momento», scrive la donna, 37 anni, che ha sposato l'ex star dell'Nba nel 2001. «Le mie ragazze ed io vogliamo ringraziare i milioni di persone che hanno espresso sostegno e amore in questo momento orribile - spiega - grazie per le preghiere, ne abbiamo bisogno. Siamo completamente devastate dall'improvvisa perdita di Kobe, il meraviglioso padre delle nostre figlie, e della mia bella e dolce Gianna, una figlia amorevole, generosa e una meravigliosa sorella per Natalia, Bianka e Capri», continua Vanessa, che si dice «devastata anche per le famiglie che hanno pero i loro cari». Nel post, che ha già raccolto quasi otto milioni di like e oltre 400 mila commenti, la moglie di Black Mamba si dice confortata dal fatto che il marito e la secondogenita sapevano di essere «profondamente amati».

Per lei «è impossibile immaginare la vita senza di loro», ma «ci svegliamo ogni giorno cercando di continuare ad andare avanti perché Kobe e la nostra bambina stanno brillando per illuminarci la strada. Il nostro amore per loro è infinito e incommensurabile»: «Vorrei solo poterli abbracciare, baciarli e benedirli. Averli qui con noi, per sempre». Intanto il sito Tmz, il primo a dare la notizia della morte di Bryant, si difende dalla polemica per come ha gestito la notizia. «Vanessa era stata avvisata», chiosa il fondatore Harvey Levin. «Ho avuto una segnalazione dalle forze dell'ordine, poi abbiamo parlato con l'entourage di Kobe per un'ora prima di pubblicare la storia - spiega - Loro stessi hanno detto “vaì” aggiungendo che lei sapeva».

Intanto, il nome e i numeri di maglia indossati nella sua ventennale carriera con i Los Angeles Lakers a campeggiare sui tabelloni dei canestri nei palazzetti in cui si giocherà, nel fine settimana, il campionato di basket della massima serie. Così, la Lega Basket di Serie A ha deciso di ricordare Kobe Bryant e la figlia Gianna. Per onorare la stella della Nba e la sua piccola, oltre a un minuto di raccoglimento, sarà applicata sui cristalli dei canestri una vetrofania con il nome di Bryant e i due numeri di maglia indossati nella sua carriera: l'8 e il 24.

Emozione e commozione durante la Pro-Am del Waste Management Phoenix Open, «best tournament» 2019 del PGA Tour al via oggi in Arizona. Tributi e omaggi per Kobe Bryant da parte dei big del golf e delle star che hanno preso parte allo show d'apertura dell'evento. Michael Phelps, l'olimpionico più decorato della storia e grande appassionato di golf, è sceso in campo con due scarpe personalizzate: sul tallone di quella destra lo squalo di Baltimora ha fatto applicare il numero 24 con su scritto «Bambacita», in onore di Gianna Maria. —



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