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STASERA fiorentina IN COPPA ITALIA 

Iachini petto in fuori «Paura di San Siro? Nemmeno un po’, serve una partita a 200 orari»

Brunella Ciullini
Iachini petto in fuori «Paura di San Siro? Nemmeno un po’, serve una partita a 200 orari»

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FIRENZE. Paura? Neppure un po'. Giuseppe Iachini sogna un'altra impresa in Coppa Italia dopo aver eliminato qualche settimana l'Atalanta in 10 contro 11. E così aspettando questa sera la sfida San Siro con la corazzata Inter che metterà in palio l'accesso alle semifinali l tecnico viola regala sorrisi e battute. A iniziare da quelle sulle fresche lamentele di Conte riguardo al mercato del suo club: «Cosa ho pensato quando l'ho sentito? Sono andata nel mio angolino e mi è venuto da piangere. Scherzi a parte c'è stima con Antonio e non mi permetto di giudicare il suo comportamento, se ha detto certe cose avrà avuto le sue ragioni. Ogni allenatore vorrebbe sempre 25 titolari e tutti gli acquisti subito». Cosa che non sta certo accadendo allo stesso tecnico viola: a parte Cutrone non sono ancora arrivati il centrocampista e il difensore richiesti anche se in queste ore i dirigenti hanno diversi incontri fissati per Duncan o Cassata, Juan Jesus o Dell'Orco. «I nomi circolati in questi giorni? Per ora solo voci. Comunque ho fiducia nella mia società e per fortuna il mercato sta per finire». Quella fiducia che Iachini nutre anche nei confronti della classe arbitrale e che ribadisce in risposta alle recenti proteste nerazzurre per la direzione col Cagliari: «Se temo ripercussioni contro di noi? Nessuna paura, questa è una partita importante per entrambe le squadre e chi la dirigerà sa che ce la giocheremo sia noi che loro con le proprie armi: l'Inter è forte ma noi vorremmo tanto toglierci un'altra soddisfazione e alla fine a decidere sarà la meritocrazia. Comunque - aggiunge - pure noi abbiamo subito dei torti contro Napoli e Genoa ma non abbiamo protestato». Il resto lo riserva ai propri giocatori cui raccomanda di andare sempre all'attacco nonostante l'emergenza per le assenze di Pezzella, Boateng, Ribéry e ovviamente Castrovilli che ieri ha iniziato test e lavoro specifico con buoni riscontri in attesa che venga valutato il suo rientro venerdì in gruppo: «Niente alibi, voglio una squadra di animali, per fare la partita perfetta contro l'Inter bisogna andare a 200 all'ora: se pensi di andare a Milano per pareggiare non arrivi da nessuna parte». Spazio a Terracciano e Ceccherini, duelli Badelj-Eysseric e Chiesa-Cutrone-Vlahovic in avanti. ieri l’attaccante serbo ha spento 20 candeline.

FIORENTINA (3-5-2): 1 Terracciano; 4 Milenkovic, 17 Ceccherini, 22 Caceres; 21 Lirola, 24 Benassi, 78 Pulgar, 5 Badelj, 29 Dalbert; 25 Chiesa, 63 Cutrone. A disp.: 69 Dragowski, 33 Brancolini, 6 Ranieri, 23 Venuti, 15 Maxi Olivera, 93 Terzic, 17 Zurkowski, 16 Eysseric, 18 Ghezzal, 19 Montiel, 11 Sottil, 28 Vlahovic. All. Iachini . —

Brunella Ciullini

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