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IL COLPO DELL’INTER 

Eriksen, prima alla Scala «Non vedevo l’ora di misurarmi con l’Italia»

Eriksen, prima alla Scala «Non vedevo l’ora di misurarmi con l’Italia»

Il campione norvegese presentato in uno scenario speciale Stangata su Lautaro: due giornate, non giocherà il derby

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MILANO. Dalla Scala di Milano alla Scala del calcio: Christian Eriksen si presenta al mondo Inter, in giacca e cravatta, nel luogo dell'eccellenza dell'Italia del mondo, pronto a dare spettacolo poi con gli scarpini ai piedi e indossando la maglia nerazzurra numero 24. L'Inter annuncia in grande stile il colpo più importante di questo mercato, un giocatore atteso a lungo, nell'euforia dei tifosi sui social che ora sognano lo scudetto. Il danese, che ha già svolto il suo primo allenamento ad Appiano Gentile, racconta tutta la sua emozione: «Non vedevo l'ora di arrivare, essere qui è bellissimo e sono felice di essere un nuovo giocatore dell'Inter. L'opportunità di conoscere Conte e di imparare come giocano le sue squadre mi entusiasma» Eriksen sarà il tenore del centrocampo interista. Dal debutto nel campionato inglese ha collezionato 62 assist (nessuno come lui), 571 occasioni create (più di Ozil e Hazard), 23 gol da fuori area e 8 su calcio (anche in questi due casi un primato). Numeri entusiasmanti. Record a cui Eriksen dà poca importanza: «Sinceramente non sono uno che tiene tantissimo ai numeri ma so che piacciono alla gente e testimoniano che ho fatto molto bene in Inghilterra. Ora è arrivato il momento di intraprendere una nuova sfida, sono molto felice di poter giocare in Serie A e con una grande società come l'Inter, è un club fantastico». Il danese potrebbe giocare già domenica a Udine. E’ costata cara all’Inter l’intemperanza di Lautaro Martinez alla fine della gara pareggiata dal club nerazzurro in casa con Cagliari, quando, dopo essere stato ammonito, «con estrema platealità» ha «assunto un atteggiamento intimidatorio avvicinandosi vigorosamente al direttore di gara al quale urlava in faccia frasi in spagnolo»: per lui il giudice sportivo ha stabilito due giornate di squalifica, salterà il derby con il Milan. Due giornate anche al terzo portiere nerazzurro, Tommaso Berni. —

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