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LE INDAGINI 

Schianto a 300 orari C’era molta nebbia: il pilota autorizzato a volare “a vista”

Accertamenti sulle condizioni meteo, sulle informazioni radar e sulla manutenzione del velivolo: da ieri i tecnici sul luogo dell’incidente

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lOS ANGELES. Viaggiava a 300 chilometri orari l’elicottero sul quale viaggiavano Kobe Bryant e la figlia Gianna. Le indagini per accertare le cause dello schianto dell'elicottero in California in cui hanno perso la vita la star dell'Nba, sua figlia e altre sette persone, saranno lunghe. Si dovranno esaminare i dati meteorologici, le informazioni radar, le comunicazioni del traffico aereo, i registri di manutenzione e la documentazione del pilota.

Gli investigatori del National Transportation Safety Board sono da ieri sul luogo dell' incidente e, come ha spiegato la portavoce, Keith Holloway, «una delle priorità è quella di raccogliere quante più prove deperibili possibile». L'agenzia federale lavorerà con la Federal Aviation Administration e la società produttrice del mezzo.

Per stabilire l'esatta dinamica dei fatti verranno valutate tutte le circostanze, a partire dalla fitta nebbia, che aveva spinto il dipartimento di polizia di Los Angeles a lasciare a terra i suoi elicotteri per la scarsa visibilità. Un portavoce del dipartimento, citato dalla Cnn, ha spiegato che le condizioni meteo non rispettavano gli standard minimi.

Ma il pilota - come si apprende da una sua conversazione audio con i controllori di volo - aveva avuto il permesso di volare in base alle 'Special Visual Flight Rules' (Vfr), ossia le regole del volo a vista. Le Vfr sono regole speciali con cui viene data l'autorizzazione ai piloti di volare in condizioni meteorologiche peggiori di quelle consentite dalle norme standard.

Secondo quanto riportato dalla Cnn, la torre di controllo dell'aeroporto losangelino di Burbank ha permesso all'elicottero di procedere verso nord-est seguendo il tracciato dell’ 'autostrada I-5. Gli investigatori, comunque, intendono valutare anche la documentazione sulla manutenzione dell'elicottero, un Sikorsky S-76B del 1991, quanti passeggeri poteva portare, e l'esperienza del pilota.

Intanto, il medico legale della contea di Los Angeles, Jonathan Lucas, ha spiegato che il recupero dei resti e l'identificazione ufficiale delle vittime potrebbe richiedere giorni a causa delle condizioni impervie del terreno e del luogo dell'incidente dove ha perso la vita uno dei simboli dello sport mondiale.—

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