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al buon riposo 

Questo Seravezza non si ferma più Affondato anche il Chieri

Gabriele Buffoni

Giordani apre le danze, poi ci pensano un autogol e Podestà Quarta vittoria consecutiva e ingresso in zona playoff

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Quarta vittoria consecutiva per il Seravezza che si impone per 3-0 sul Chieri confermando un'imbattibilità che dura ormai da sei giornate.

In avvio di gara sono subito i padroni di casa a rendersi maggiormente pericolosi e con un Chieri colto in contropiede dall'intraprendenza versiliese non serve attendere molto perché il risultato si sblocchi. All'8' sono infatti ancora i locali a portarsi in avanti: Bongiorni al limite dell'area rischia di perdere palla ma riesce a toccarla quanto basta per allargare il gioco sulla sinistra dove arriva Frugoli. Il portiere ospite Giappone esce per coprirgli lo specchio della porta ma anziché tirare l'attaccante sfodera un assist sul secondo palo dove Giordani deve solo toccare la sfera per insaccare l'1-0.

Forte del vantaggio, il Seravezza inizia a far circolare palla con maggiore calma ma senza affondare il colpo che avrebbe messo in ghiaccio la partita: il Chieri inizia così ad emergere nella seconda metà del primo tempo tanto da rendersi pericoloso prima con Silenzi - imbeccato da Cecchi, il cui destro da distanza ravvicinata viene respinto da Mazzini - e poi con Melandri che, approfittando di un rovinoso retropassaggio di Maccabruni, cerca di sorprendere in velocità (senza successo per un soffio) Mazzini in uscita.

Nel secondo tempo mister Morgia cambia subito le carte in tavola togliendo l'ammonito Della Valle e inserendo Bragadin, il primo dei tanti cambi smaltiti nei primi 25 minuti della ripresa. Ne risulta un Chieri più brioso e che tenta di farsi strada tra le maglie difensive versiliesi: la squadra piemontese però manca di incisività, spesso non trovando - merito questo della solidità difensiva del Seravezza - gli spazi per impensierire Mazzini.

Con il risultato bloccato sull'1-0 la differenza la fa quindi la panchina verdazzurra: dal mazzo infatti mister Vangioni estrae la carta Podestà ed è proprio il classe 2000 - imbeccato da Bortoletti e dopo una gran sgroppata al 35' del secondo tempo - a tentare di servire a centro dell'area l'accorrente Grassi. Sul cross teso però arriva prima Coulibaly che anticipa sì l'attaccante ma anche il proprio portiere: un'autogol-beffa che spegne ogni speranza mentre il risultato viene definitivamente sigillato sul 3-0 ancora da Podestà a pochi istanti dal triplice fischio. —

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