La protesta
Alzati e cammina Il cuore di Ringhio nel petto del Napoli Lazio, pali e rimpianti
Azzurri in semifinale: Insigne gol all’alba, poi tante emozioni Immobile, rigore sciagurato. Due espulsi e tanta battaglia
NAPOLI. Il calcio sa raccontare queste storie; quelle di una squadra sull’orlo del baratro che incontra la squadra del momento, bella e spavalda. L’ultima spiaggia, insomma, da dove escono indenni soltanto gli uomini veri. Gattuso lo è, i suoi stanno imparando ad esserlo. Una vittoria, quella del Napoli, che vale la semifinale di Coppa Italia ma soprattutto regala una scarica di adrenalina a un ambiente depresso: il gol di Insigne, due pali, voglia di lottare. Insomma, segnali di risveglio. La Lazio sbaglia l’impossibile, un rigore, tre pali, tante occasioni. Gioca bene come sempre, la squadra di Inzaghi, ma non gliene va dritta una: sfortuna, certo, ma anche imprecisione e dopo 11 vittorie consecutive arriva l’eliminazione nella Coppa più amata. Dopo 100 secondi Insigne colpisce con un grandissimo gol: fuga a sinistra e piatto destro chirurgico nell’angolo opposto: partita subito sbloccata. Dopo cinque minuti la Lazio ha la chance del pareggio per fallo in area di Hysaj su Caicedo: clamoroso l’errore dal dischetto di Immobile che scivola sulla palla e calcia goffamente sulla traversa. Un colpo di scena dopo l’altro: qal 18’ fallaccio di hysaj su Immobile, doppio giallo ed espulsione: sette minuti dopo sciocchezza di Leiva, anche il brasiliano va a fare la doccia con largo anticipo.
Non è la Lazio devastante degli ultimi tempi, la squadra sembra stanca. Così Inzaghi toglie lo statico Caicedo per la freschezza di Correa, che si piazza alle spalle di Immobile. Il Napoli si chiude e riparte, con Demme che fa schermo davanti alla difesa e Zielinski sempre pronto a ribaltare l’azione. Immobile ci prova a ripetizione, non sembra una serata di felici ispirazioni: al 62’ Ciro trova l’angolino alto ma l’arbitro annulla per posizione di fuorigioco. La Lazio continua a macinare gioco: al 66’ combinazione Milinkovic-Correa, destro potentissimo alto di poco. Clamorosa occasione per il raddoppio del Napoli al 70’: cross morbido di Elmas, stacco di Milik che la mette nell’angolino, palla sul palo a Strakosha battutissimo. All’83’ Immobile finalmente trova il destro giusto, traversa fragorosa. Sul rovesciamento di fronte Mario Rui di destro scuote il palo. Emozioni senza fine: all87’ ancora un palo di Lazzari e gol annullaot a Milinkovic per fuorigioco. Una partita spaccacuore, che alla fine sorride al depresso Napoli. —
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