Lutto
Barella diventa Feretrum poi Candreba e Lucacus L’Inter si segue...in latino
Successo per la pagina Twitter di alcuni tifosi da...Classico Schemi in numeri romani e nomi tradotti. E anche il Milan...
Chi dice che il latino è una lingua morta, non tifa per l’Inter. Già, perché da qualche settimana le partite della Beneamata si seguono anche nella lingua che continua a far impazzire (nei due sensi...) generazioni di studenti.
Una bella, bellissima idea. Partita per un ristrettissimo gruppo di accoliti ma che negli ultimi giorni ha visto triplicare il seguito su Twitter, dove un gruppo di tifosi amanti del latino ha aperto una pagina - non ufficiale, chiaramente - dedicata all’Inter. O per meglio dire alla “Pediludi Societatis Internationalis Mediolani”.
Tutto in latino. Dalle ultime sulla squadra, alla formazione, ai momenti salienti della partita, quelli che adesso si chiamano highlights.
E’ meglio chiarire: il latino, questo latino è stato reso comprensibile a tutti, talvolta lasciando da parte le regole grammaticali per adattare questo antico idioma al glossario calcistico, e dunque gli insegnanti non se ne dispiacciano.
Insomma, i follower della pagina da poche centinaia sono saliti in un colpo a quasi duemila. Un’iniziativa che piace a tutti i tifosi interisti, anche a quelli più noti come Alessandro Cattelan, presentatore e anchor man di Sky, che ha scritto senza mezzi termini di amare la pagina.
Il latino applicato al pallone è davvero qualcosa di divertente, di nuovo eppure di antico. I moduli tattici coscelti da Antonio Conte, ad esempio, sono espressi - e come poteva essere altrimenti - in numeri romani;: conoscendo l’inossidasbile schema del tecnico di Lecce, ecco il III-V-II. In occasione della non fortunatissima trasferta di Lecce, è stata pubblicata la formazione, con i cognomi ovviamente declinati in latino. Eccola: Samirus; Godinus, De Vrius, Scriniarius; Candreba, Feretrum (il vero colpo di genio, la traduzione letterale di Barella), Marcellus, Sensis, Biragus; Lucacus, Lautarus. Il gol del vantaggio di Bastoni, di testa, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, è stato comunicato ovviamente così: «Baculi marcat, cum caput, metam duo minuta adventum suum».
Purtroppo per gli interisti, però, poco dopo è arrivato il pari di Mancosu (LXXVII: Meta Lupiae. Mancosus). E, in latino come in italiano, la delusione finale è stata tanta: «Triste certamen. Nulla verba. Victoria cum sacrificio venit. Sine, tantum excusationes». E la moda dilaga. Su Twitter esistono infatti altre pagine in latino su Roma (@ASRoma_ln), Fiorentina (@Florentina_ln) e Barcellona (@BarcinoPS). E ieri qualche tifoso del Milan, che evidentemente non voleva essere da meno, ha deciso di creare la pagina in latino sulla squadra rossonera (@acmilan_ln). —
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