Il Tirreno

Sport

biancocelesti in difficoltà 

Montecatini soccombe

Subisce tre reti da una Pontremolese robusta e reattiva

2 MINUTI DI LETTURA





Montecatini. Altro giro, stessa corsa per un totale di otto reti subite in due gare. Ad appena una settimana dalla quaterna di reti beccate a Fucecchio, il Montecatini subisce un’altra identica imbarcata, stavolta per mano della concreta e muscolare Pontremolese che sbanca in scioltezza lo stadio Mariotti ed inguaia la truppa biancoceleste. Un freddo vento di tramontana ha accompagnato l’ingresso delle formazioni in campo, sferzando i pochi malcapitati ed imbacuccati spettatori presenti in tribuna. Tale fastidioso evento atmosferico non ha comunque disturbato più di tanto le traiettorie della sfera. Semmai sono stati gli svarioni della compagine di casa a condizionare la partita, a cominciare dal calcio di rigore concesso al quarto d’ora alla Pontremolese per un fallo di mano di Martinelli, non proprio cristallino, dopo un batti e ribatti in area termale. Dal dischetto Occhipinti mandava il portiere da una parte e la sfera dall’altra. Il Montecatini accusava il colpo e poco dopo capitolava nuovamente. Il portiere Tonarelli, forse per sveltire il gioco dava un pallone avvelenato a Di Nardo che lo perdeva sul contrasto con D’Angelo, freddo nel battere Tonarelli in disperata uscita. Montecatini non pervenuto, alla corde, e graziato, poco dopo, dalla traversa sulla conclusione di Corvi. Il fischio dell’intervallo dava un po’ di fiato alla frastornata compagine locale ed a inizio ripresa mister Marselli, cambiava pure modulo ed uomini per cercare di rimettere in carreggiata il match. Niente da fare. La Pontremolese badava, incitata di continuo dall’encomiabile super veterano Verdi (40 primavere), solido baluardo della squadra. Chiaramonti provava ad insidiare Gussoni, fra l’altro sicurissimo nelle uscite, dalla distanza, alzando troppo mira. Stesso discorso per l’impalpabile quanto poco servito compagno di reparto Tempesti, la cui conclusione sorvolava la traversa. Entravano forze fresche anche nel clan ospite e, al primo pallone toccato, Posenato regalava un gol di antologia. Nei sei minuti di recupero c’era anche il tempo di vedere la seconda rete personale di Occhipinti su un altro svarione della difesa di casa. Quindi il triplice fischio mentre nella città delle Terme scendeva la sera. Se per la Pontremolese l'obiettivo stagionale resta la salvezza, lo diventa, di conseguenza, per il club dell'Airone. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web