Il Prato è tornato: travolge il Verbania e stacca le inseguitrici
Pronto riscatto dopo il ko di Seravezza, Tomi e compagni dominano la partita e nel secondo tempo dilagano
PRATO. Il Prato risponde presente e si riscatta subito dopo la sconfitta di Seravezza. Una manita a spese del Verbania al termine di una partita forse non brillante ma dove i biancazzurri, dopo un primo tempo scialbo, hanno fatto valere il maggior tasso tecnico. I lanieri privi degli squalificati Gentili e Ghini e con Diana non al meglio in panchina, rivedono il modulo, schierando la difesa a quattro arretrando Tomi.
Dopo una conclusione di Banegas parata in due tempi dal portiere piemontese la gara si sblocca al 7'. Angolo battuto da capitan Tomi, sponda di testa di Surraco con Cellini che devia in rete in mischia. L'attaccante biancazzurro dopo pochi minuti lascia il campo per un problema al polpaccio e subentra Fanucchi.
Il Prato controlla la gara ma la manovra laniera non è fluida e non riesce ad essere pericolosa. Il Verbania pressa alto ma non riesce quasi mai a rendersi pericoloso dalle parti di Bagheria che svolge lavoro di ordinaria amministrazione. Da segnalare un tiro di Austoni al 16' che sfiora il palo. Va in archivio un primo tempo avaro di emozioni.
La ripresa è più viva e dopo due minuti Pedrabissi reclama il rigore per un contatto in area ma l'arbitro non è dello stesso avviso. Il Prato spinge con più decisione e al 5' Surracco dopo una azione personale sfiora la traversa. Al 10' il Prato guadagna una punizione una decina di metri dal limite dell'area. La battuta di Tomi si infila sotto la traversa per il 2-0 dei biancazzurri. Il Verbania accusa il colpo e un minuto dopo una bella giocata di Kouassi trova il portiere Russo pronto a deviare in angolo. Dalla bandierina Tomi mette in area per il perentorio stacco di testa di Giampà che sigla il terzo gol.
Partita in discesa per i biancazzurri che sfruttano le ripartenze. Al 15' Tomi mette in mezzo dalla sinistra con girata di Banegas che manda a lato da buona posizione. Il giocatore argentino ci prova al 22' con un tiro ribattuto dal portiere, la palla si impenna e Fanucchi di testa mette in rete ma viene segnalato un fuorigioco. Gli ospiti si fanno vedere al 24' con un colpo di testa di Gatti alto sulla traversa e al 27' con la conclusione di Austoni (il migliore dei suoi) che sfiora il palo. Gli ospiti lasciano ampi spazi al Prato che con veloci ripartenze crea superiorità e pericoli per la porta piemontese. Al 28' un preciso lancio di Banegas pesca Surraco sul secondo palo, ma la girata finisce fuori.
Il Prato fa poker al 32'. Tomi spinge sulla sinistra e dal fondo serve Banegas che gira in mezzo all'area ma sulla traiettoria si inserisce Lonardi che mette nella propria porta. Nel finale ci prova il generoso Austoni ma Bagheria blocca in due tempi. Al 44' Tomi affonda in area e serve Fanucchi con il portiere Russo che nel tentativo di prendere la sfera aggancia l'attaccante laniero. Calcio di rigore trasformato da Fanucchi per il 5-0 definitivo.
Il Prato consolida il primato in classifica e grazie al pareggio della Lucchese con il Real Forte Querceta e la sconfitta della Caronnese a Savona si porta a + 3 sui rossoneri dell'ex Monaco e +4 sul Casale e sulla Caronnese, prossima avversaria dei biancazzurri.
«La fluidità della manovra è un po mancata nel primo tempo anche se la fase difensiva è stata buona - commenta mister Esposito - venivamo da una sconfitta, ci mancavano due giocatori importanti ma nella ripresa ci siamo espressi meglio ed è venuta fuori la qualità dei singoli e alla fine la vittoria ci sta tutta. Una fuga? Speriamo ma ancora il campionato è lungo e pieno di insidie. Comunque ho visto una squadra che voleva la vittoria e questo è importante». —
Vezio Trifoni
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