La protesta
Cecina cade sul più bello Da meno 24 a meno 6 ma con Valsesia non basta
Dopo il successo interno contro Capo D’Orlando i ragazzi di Russo giocano alla pari per tre quarti prima di un passaggio a vuoto decisivo
BORGOSESIA (VC). Trasferta a vuoto per il Basket Cecina che, dopo essere stata sotto anche di 24 punti nel corso dell’ultimo quarto, mette il fiato sul collo fino all’ultimo alla Gessi Valsesia Borgosesia ma alla fine deve cedere il passo di fronte ai piemontesi. L’87-84 che condanna i rossoblu a tornare a casa senza niente in tasca lascia un sapore amaro in bocca ai cecinesi, che forse avrebbero potuto fare qualcosa in più, visto soprattutto il grande tentativo di rimonta imbastito nel finale. Al Pala LoroPiana, Cecina perde l’occasione di staccare le rivali nella lotta per l’ottavo posto lasciando sul piatto due punti preziosi, che permettono a Valsesia di rilanciarsi.
Alla palla a due, il Basket Cecina esce dai blocchi con l’argento vivo addosso. Nel secondo quarto gli ospiti girano qualche vite in difesa e ritornano a stretto contatto con i piemontesi. Nel momento di effettuare l’aggancio e completare la rimonta, però, arriva un nuovo scatto di Valsesia che vola oltre la doppia cifra di vantaggio con un perfetto viaggio in lunetta di Di Meco (42-30). In casa Valsesia il re delle piccole cose si chiama Bedini, che entra negli spogliatoi con un plus-minus di +14. A mantenere il Basket Cecina in linea di galleggiamento ci pensa la solita coppia formata da Gay, che litiga con il ferro quando cerca di allungare il proprio range di tiro ma è perfetto dai 5 metri in giù e arpiona anche 6 rimbalzi, e un Guaiana particolarmente ispirato.
Nonostante la lotta sotto le plance premi i padroni di casa, i rossoblu non affondano e al 20’il tabellone recita 48-38. La pausa negli spogliatoi favorisce Cecina che fa fuoco e fiamme dimezzando subito il distacco con Banti e Guaiana. Pistillo si trasforma in una calamita per falli, la sua mano dalla linea della carità è infallibile (51-50). Ancora una volta, però, quando il terreno sembra ormai fertile per il sorpasso dei cecinesi, la Gessi piazza un mini-break di 5-0. Banti tiene da solo Cecina dentro la partita, mentre dall’altra parte Cazzolato e Bedini portano per mano la Gessi sul 60-51. Il serbatoio degli ospiti, troppo spesso costretti a rincorrere durante il corso del match, va momentaneamente in riserva lasciando spazio alla fuga della Gessi che prende il largo toccando il 76-56 nei possessi iniziali del quarto periodo. La tripla di Cazzolato del +24 sembra far partire i titoli di coda. Ma Cecina risorge riportandosi a solo due possessi di distanza quando Gay innesca Guaiana da oltre l’arco (87-81). Purtroppo, però, nonostante l’errore al tiro di Ingrosso, la rimonta si interrompe sul più bello. —
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