Sicurezza
Sette bambine terribili «Sfidiamo i maschi»
La Zenith iscrive la squadra al campionato di calcio a sette Il tecnico: un esempio per tutti. Sabato prossimo l’esordio
La Toscana sempre più rosa. Dopo le prestazioni della Fiorentina Women, della Florentia e dell'Empoli e come non scordarci della squadra allenata da Renzo Ulivieri a San Miiniato sabato 25 gennaio al campo Nelli di Oste ci sarà un match davvero inedito tra i pulcini 2009 del Jolly Montemurlo e la squadra tutta femminile della Zenith Audax. Scenderanno in campo sette bambine tesserate per la formazione bluamaranto: Alessia Mugnaini (classe 2010), Arianna Paglialonga (2009), Marta Pillozzi (2011), Nicole Veroni (2008), Giorgia Gemelli (2010), Viola Durgoni (2010) e Altea Karimkam (2010). Il team rosa è allenato da Damiano Bechini giocatore della prima squadra che milita in Eccellenza . «E' una situazione straordinaria - spiega il tecnico - abbiamo ottenuto una deroga federale che permetterà alle ragazze di svolgere un campionato maschile che per regolamento non prevede risultato. Il miglior approccio per iniziare». La società le ha iscritte al campionato regionale femminile di calcio a 5 indoor e appunto a quello di calcio a 7 provinciale misto. «Nel passato le ragazzine erano inserite in formazioni maschili e potevano giocare fino alla categoria Esordienti A o con delle autorizzazioni particolari fino a circa 14 anni - spiega Massimo Taiti,vicepresidente della Figc Toscana - la Zenith ha unito varie annate dal 2008 al 2011 per cercare di creare una squadra che possa affrontare altri team maschili. Una vera e propria rivoluzione che stimolerà altre società a provare a creare squadre tutte rosa» . «Abbiamo preso questa decisione – spiegano il presidente Carmine Valentini ed il vice presidente Enrico Cammelli -perché vogliamo aprirci al mondo del calcio femminile. Un movimento in crescita, che sta avendo grande slancio sia dopo il mondiale che attraverso la serie A in rosa. Abbiamo svolto delle giornate di open day che hanno avuto molto successo e ora stiamo gettando le basi per costruire un vero e proprio vivaio femminile». Ma non è sempre stato così . «Il mio vissuto è legato ad un'esperienza diversa - spiega Sara Colzi allenatrice dell'under 17 della Fiorentina Women - ho iniziato a giocare a calcio all'età di 18 anni perchè prima non c'erano squadre giovanili femminili. Facevo atletica e poi giocavo in strada a calcio con i maschi. I miei genitori, ma quasi tutti, non pensavano che una bambina potesse giocare a calcio...». —
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