Sicurezza
Qui Melbourne, Toscana: Trevisan e Musetti da big
La pontederese entra in tabellone battendo la Bouchard. Il ragazzo di Carrara fa fuori Copil e ora si allenerà con Federer
MELBOURNE. Quattro anni lontana dal tennis, per tornare più forte di prima. Il sogno l’ha sfiorato per due volte, prima di prenderselo davvero. Martina Trevisan, 27 anni da Pontedera, si è qualificata al tabellone principale degli Australian Open di tennis.
«Sono felicissima – dice dopo il match vinto 6-4 6-3 con la canadese Eugenie Bouchard – e sto vivendo delle emozioni indescrivibili e indelebili. Sto attraversando i giorni più belli della mia vita. È stato un risultato sudatissimo, volevo vincere a tutti i costi e ci sono riuscita».
Nel 2019 Martina Trevisan aveva accarezzato l'ingresso nel tabellone principale degli Australian Open: a Melbourne nel turno decisivo delle qualificazioni era stata avanti 63 5-3 contro la cinese Lin Zhu, arrivando a due punti dal successo, poi sfumato. Martina, nel 2010, aveva deciso di lasciare il tennis: troppa pressione, il fisico che sembrava non rispondere più. Poi il ripensamento, la lenta riemersione, nel 2014 il rientro. Decisione giusta, visto il grande risultato di ieri: la trevisan raggiunge, nel tabellone principale dello Slam australiano, l’altra toscana Jasmine Paolini e Camila Giorgi.
Il tennis di casa nostra brilla, eccome, dall’altra parte del mondo. Merito anche di Lorenzo Musetti, carrarese, classe 2002, vincitore juniores degli Australian Open 2019, che si arrampica fino al terzo turno delle qualificazioni. Dopo aver battuto sul velluto Amir Weintraub 6-2-6-1, in meno di un'ora di gioco, Lorenzo nella mattinata italiana ha centrato la grande impresa battendo in tre set anche il romeno Marius Copil, numero 90 delle classifiche mondiali, con il punteggio di 6-7, 6-4, 7-5. Lorenzo al termine del match non ha dubbi: «Ho giocato la partita più bella della mia vita». Nemmeno una scarpa con i lacci rotti ha impedito all'azzurro di sconfiggere in rimonta Copil («Ho indossato un paio di scarpe nuove e non ho considerato la possibilità che me ne servissero altre, le ho lasciate in albergo. Sono stato uno stupido»), guadagnandosi un premio decisamente speciale: un allenamento con King Federer.
Avanti anche Lorenzo Giustino, che dopo aver battuto il cinese Bai ha sconfitto anche il tedesco Yannick Maden per 6-7, 6-2, 6-4 e ora sfiderà l’argentino Marco Trungelliti, mentre per Musetti il prossimo ostacolo sarà l’olandese Tallon Griekspoor.
Intanto arrivano brutte notizie per Andy Murray: si prolungano infatti i tempi di recupero dall'infortunio per il tennista britannico, l'ex numero uno delle xlassifiche mondiali che ha comunicato di essere costretto a rinunciare anche ai tornei di Montpellier e Rotterdam, tornei che dovrebbero disputarsi nel prossimo mese di febbraio. —
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