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FIORENTINA; LA POLEMICA 

Commisso in tackle su Gasp e l’Atalanta «Parlate proprio voi... rispettate i tifosi viola»

Brunella Ciullini
Commisso in tackle su Gasp e l’Atalanta «Parlate proprio voi... rispettate i tifosi viola»

«A Bergamo insulti e minacce, nessuno ha detto niente» Presentato Cutrone: tanti gol per guadagnare l’azzurro

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La gioia per l'impresa contro l'Atalanta in Coppa Italia, la replica decisa a Percassi e Gasperini. Prima di fare ritorno negli Stati Uniti, ieri mattina, Rocco Commisso ha affidato al canale ufficiale viola una nota sul velenosissimo post-partita. "Ho letto e sentito parole molto dure e offensive di Gasperini e del presidente Percassi, i tifosi della Fiorentina vanno rispettati. Mi hanno raccontato che dopo le affermazioni in passato di Gasperini su Chiesa il nostro giocatore a Bergamo è stato insultato per tutta la gara.

Mio figlio e Joe Barone quest’anno a Parma in campionato contro l’Atalanta sono stati insultati e anche minacciati in tribuna ma nessuno ha detto o fatto nulla se non scaricare colpe al personale di servizio. Al figlio di Percassi ho dato massima ospitalità e mi sono trattenuto a parlare con lui a lungo. Prima di parlare dei tifosi delle altre squadre penso sia doveroso guardare cosa succede in casa propria: peraltro l'Atalanta non ha condannato neppure il brutto episodio dei cori razzisti contro Dalbert»". Una replica decisa da parte del magnate italo-americano, non l'unica. Interpellato sulle reazioni di Percassi (che ha parlato di cori disgustosi e gara da sospendere) e di Gasperini («I deficienti che mi hanno dato di figlio di p.....a sono a loro volta figli di p.....a, non si può accettare tanta maleducazione e cafonaggine») il sindaco di Firenze Dario Nardella ha commentato: «Non bisogna mai oltrepassare il limite e comunque i tifosi viola non meritano simili attacchi. Capisco ci fosse un po' di nervosismo per una sconfitta che forse non era stata preventivata».

Nardella ha ricevuto nel pomeriggio Joe Barone sul progetto stadio, all'uscita il direttore generale viola ha affermato: «Non spetta a me dire se ci saranno sanzioni per questa vicenda, di sicuro è una situazione delicata: noi non abbiamo dimenticato gli inaccettabili insulti razzisti contro Dalbert nalla gara con l'Atalanta di campionato giocata a Parma (la gara peraltro fu sospesa per alcuni minuti e il club bergamasco sanzionato dal giudice sportivo con 10.000 euro) né come è stato trattato Chiesa in passato.

Mi auguro si torni a parlare di pallone in pace per il bene del calcio italiano. La nostra tifoseria è tra le top in Europa, dobbiamo farci rispettare e lanciare messaggi positivi».

La presentazione di Cutrone, protagonista col suo gol nel successo di Coppa è stata una boccata d'ossigeno: «Ho tanti obiettivi in testa compreso l'azzurro ed essendo un attaccante voglio segnare il più possibile. Appena la Fiorentina mi ha chiamato ho accettato subito, qui c'è un bel progetto e farò di tutto per ripagare la fiducia.

Rivincita sul Milan? Le migliori risposte si danno sul campo, comunque ringrazio sia il club rossonero che il Wolverhampton perché ogni esperienza aiuta a crescere, nel calcio capita di cambiare. Io come Inzagh? E' un onore. Ora mi aspetta una nuova sfida e farò di tutto per farmi chiamare il più possibile bomber. La trasferta di Napoli contro il mio ex allenatore Gattuso? Lo ringrazio per la fiducia che ha avuto in me, nel calcio poi si fanno delle scelte e vanno accettate». Ha aggiunto il ds Pradè in attesa di nuovi acquisti (da Duncan a Juan Jesus o Bonifazi): «Patrick rappresenta il futuro nostro e del calcio italiano, siamo felici di averlo con noi». —

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