Gioco
A Livorno muore Passuello professionista per 14 anni
il lutto
L'ex ciclista professionista Giuseppe Walter Passuello, 68 anni compiuti lo scorso novembre, è scomparso ieri mattina dopo essere caduto all'interno dell'omonimo negozio di biciclette, a Livorno.
Non è escluso che la caduta sia stata però causata da un malore, forse da un infarto.
Ecco perché i carabinieri su disposizione del magistrato di turno hanno chiamato il medico legale per verificare i motivi del decesso.
Passuello, secondo una prima ricostruzione, si trovava nell'officina meccanica sul retro del negozio mentre la moglie stava allestando la vetrina. Intorno alle 11 un cliente si è presentato per ritirare la bicicletta che gli è stata consegnata dallo stesso titolare, dopodiché è tornato nel retrobottega.
«Ho sentito un rumore - ha raccontato la moglie in lacrime ai militari - e quando sono andata in officina ho trovato mio marito a terra». Inutili i tentativi di rianimarlo da parte del medico.
Passuello nel mondo del ciclismo era una specie di mito, negli anni Settanta e Ottanta era stato infatti professionista gareggiando accanto a campioni del calibro di Moser e Saronni. È stato professionista dal 1974 al 1987, con cinque vittorie, di cui 4 nella stagione 1976, con il Gs Chima Castello.
Abbandonato il professionismo aveva aperto un negozio di bici insieme alla moglie continuando a pedalare a livello amatoriale. La sua eredità era stata raccolta dal figlio Domenico che dopo alcune stagioni da professionista è oggi un campione di thriatlon. —
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