Sicurezza
«Troppe partite e allenamenti sul sintetico: ecco le cause»
ROMA. Quella del legamento crociato anteriore è una delle lesioni più diffuse tra i calciatori e «rientra tra i tre traumi più frequenti, insieme a distorsioni di caviglia e lesioni muscolari dei flessori».
Lo spiega il dottor Pietro Monachino, ortopedico e medico dello sport. «L’aumento dell’incidenza della rottura del legamento - spiega il medico - è sicuramente legata ad un »calcio estremamente dinamico«, in cui si gioca con maggiore intensità, e, se si pensa alle formazioni di massima serie, al fatto che tra campionato coppa, coppe nazionali ed europee e squadre nazionali gli atleti devono giocare più partite che in passato. calciatori «si allenano meno e si riposano meno rispetto a quanto dovrebbero e questo aumenta il rischio di infortunio. A volte - aggiunge - c’è anche lo stato non perfetto dei terreni di gioco». E pesa l’avvento di alcune superfici per l’allenamento, come il sintetico, che lasciano al ginocchio «meno spazio di scivolamento». La lesione del crociato avviene per una combinazione di fattori, con una valgo-rotazione interna del ginocchio.
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