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PONSACCO. Ennesimo ko per il Ponsacco, che si arrende per 2-0 in casa con il Pomezia in un fondamentale match per la corsa salvezza. Primo tempo davvero avaro di emozioni. Il Ponsacco parte meglio, aggredendo alto e mostrando anche un buon dinamismo. Le occasioni da gol, però, non arrivano. Marinai prova qualche spunto, così come il nuovo arrivato Cavallini e Djibril. A catturare l'attenzione, più che il match, è la presenza allo stadio di Walter Buonfiglio. L'ex amministratore delegato rossoblù, coinvolto in estate in una vicenda giudiziaria che ha messo a serio rischio la partecipazione del Ponsacco al campionato di serie D, si è recato così al Comunale per la prima volta in questa stagione. Da seguire, nei prossimi giorni, i possibili sviluppi di questo ritorno che al momento, ovviamente, sembra essere da semplice sostenitore. Una presenza che, comunque, non ha portato buona fortuna alla squadra di mister Pagliuca. Al 31', alla prima, vera occasione, il Pomezia passa in vantaggio. Su calcio d'angolo conquistato da Gallo dopo una bella percussione sulla sinistra, Cafiero stacca di testa e batte Fiaschi. Una doccia gelata per il Ponsacco che, fino a quel momento, aveva mostrato spunti di buon gioco. Dopo la rete subita sale il nervosismo: ad approfittarne è il Pomezia che, con una squadra più esperta, riesce a gestire al meglio l'ultima parte di primo tempo. Non a caso, al 42', arriva il raddoppio: Arduini viene lanciato in profondità, dribbla il diretto avversario e di destro infila nuovamente Fiaschi. Cinico e spietato, il Pomezia capitalizza al massimo le uniche due occasioni avute nei primi 45'. Nella ripresa il Ponsacco prova a riprendere il buon ritmo iniziale, ma gli sbocchi in avanti sono pochi. Ad andare più vicino al gol è di nuovo il Pomezia, che con Testardi al 62' spreca un'occasione davvero ghiotta. Fiaschi scivola nel tentativo di rinviare e lascia la porta sguarnita all'attaccante laziale: sulla sua conclusione, però, il portiere rossoblù riesce a mettere la mani e deviare in angolo. Al 68' arriva la prima conclusione del Ponsacco, che con Belluomini da buona posizione manda alla destra di Opara. L'occasione rivitalizza i padroni di casa, che costringono il Pomezia nella propria metà campo. Il gol, però, non arriva, nonostante il Ponsacco non sia mai domo, lottando fino all'ultimo. Al triplice fischio arriva la terza sconfitta consecutiva per i rossoblù, che non segnano ormai da 270 minuti. Per la salvezza, adesso, la salita si fa davvero dura. —

Pietro Mattonai

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