Il Tirreno

Sport

serie a femminile 

Manita della Juventus

Manita della Juventus

Colpaccio dell’Empoli che vince 2-1 sul campo del Milan

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Nel campionato di serie A di calcio femminile il Milan cade a sorpresa in casa sotto i colpi dell'Empoli Ladies. 2-1 il punteggio finale in favore delle toscane, passate in vantaggio ad inizio ripresa con la rete di Prugna. Raddoppio dell'Empoli firmato Di Guglielmo, il Milan prova ad accorciare ma non basta. Le rossonere, sconfitte, restano al quarto posto con 20 punti, ma con ancora una partita da recuperare.

La Fiorentina risponde subito alla Roma che ne segna 3 a Bari: le ragazze di Antonio Cincotta vincono 4-1 sul campo dell'Orobica Bergamo e si riprendono il secondo posto in classifica, a -6 dalla Juventus capolista, che ha travolto 5-1 il Tavagnacco.

Le viola si portano presto sul 2-0: merito di Ilaria Mauro che realizza una doppietta tra il 10' (tiro da dentro l'area piccola) e il 19' (colpo di testa su cross dalla trequarti) e indirizza la partita a favore dei suoi.

L'Orobica Bergamo, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, riesca a reagire e accorcia le distanze con Muya al 22'.

Nella ripresa la Fiorentina chiude definitivamente la gara. Al 52' De Vanna riceve sul filtrante di Bonetti e batte Lanni con un rasoterra vincente. Al 81' il gol del 4-1: la firma di Lazaro, che realizza un vero rigore in movimento, ricevendo il pallone di Thogersen dalla destra.

Il quadro dei risultati: Pink Bari - Roma 0-3; Inter - Florentia San Gimignano 0-0, Orobica - Fiorentina 1-4, Sassuolo-Hellas Verona 4-1, Tavagnacco - Juventus 1-5, Milan - Empoli 1-2.

Questa la classifica: Juventus 31; Fiorentina 25; Roma 24; Milan 20; Sassuolo 17; Empoli 15; Florentia San Gimignano 14; Inter 12; H. Verona 11; Pink Bari 8; Tavagnacco 5; Orobica 1. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze