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Djokovic è sempre il numero 1: l’Apt Cup se ne va in Serbia

Vezio Trifoni
Djokovic è sempre il numero 1: l’Apt Cup se ne va in Serbia

In Australia un super Nole piega Rafa Nadal nella sfida più attesa della finale  anche se il punto decisivo degli slavi arriva nel doppio che spezza l’equilibrio

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La Serbia conquista la prima edizione dell'Atp Cup. Nella finale di Sydney, la Spagna è stata sconfitta per 2-1. Decisivo il punto portato dal doppio, con la coppia formata da Troicki e Djokovic che ha superato 6-3, 6-4 Carreno Busta e Lopez. La sfida era arrivata in perfetta parità in virtù dei successi di Roberto Bautista Agut e Novak Djokovic. Lo spagnolo ha vinto la sesta partita su sei (12 set su 12 in cui ha perso complessivamente 25 game), dominando 7-5, 6-1 Dusan Lajovic. Ci ha così pensato Nole a salvare la Serbia, battendo 6-2, 7-6 Rafa Nadal, nel match più atteso di questo inizio di stagione. Il 55° atto del grande classico ha avuto un solo dominatore.

Alla Ken Rosewall Arena di Sidney era la partita attesa sin dall’inizio della manifestazione: a sfidarsi ci sono il numero uno e il numero due del mondo. Parte alla grande Djokovic che strappa subito il servizio a Nadal. Lo spagnolo, nel primo set, non si mostra al meglio delle sue potenzialità e Nole può così dominare incontrastato, chiudendo 6-2 il primo parziale. Il secondo set è un’altra storia: il livello del maiorchino sale nettamente soprattutto nei turni al servizio, che lo vedono mettere in campo molte più prime rispetto al set precedente. Le occasioni arrivano per Nadal sul 3-2, ma il serbo è bravissimo nell’annullare cinque palle break. I due avversari danno vita ad un game incredibile sul 5-5: stavolta è Nadal a dover annullare le palle break al serbo per garantirsi il tie-break. Nel tie-break Nadal riesce a guadagnare un mini-break, che viene però subito riconquistato dal serbo. Novak è bravo mantenere i nervi saldi e, dopo essere riuscito a strappare a Rafa un altro mini-break, può chiudere il conto 7-4 e portare la Serbia sull’1 a 1.

Vengono rispettati così i pronostici della vigilia con un Djokovic che si conferma padrone di questa superficie (Nadal non batte il serbo sul veloce dalla finale degli US Open 2013) e si candida al ruolo di favorito per gli Australian Open.

C’è da dire però che il Nadal visto in questi giorni è un Nadal nel complesso sottotono, lontano da quello della Davis e delle ultime partite alle Finals, probabilmente reso meno efficiente anche dalla quasi inesistente off-season di quest’anno; lo spagnolo dovrà ricaricare le pile e ripartire dalle ottime cose mostrate oggi nel secondo set per provare ad alzare definitivamente il livello del suo tennis in vista del primo slam di stagione.

A decretare la vincitrice della prima Atp Cup è stato dunque il match di doppio. Sorprende, e non poco, lo schieramento delle formazioni: in campo c’è Djokovic con il compagno Troicki, ma non si presenta Nadal, che lascia il suo posto accanto a Carreno-Busta a Feliciano Lopez. Parte bene la coppia spagnola che si porta subito in vantaggio di un break, ma il team serbo non si arrende: riconquistato il primo break, ne guadagnano un altro e riesce a chiudere il primo set 6-3. Sull’onda dell’entusiasmo i serbi aprono il secondo set strappando nuovamente il servizio agli avversari. Gli spagnoli hanno poche occasioni che non riescono a sfruttare, il secondo parziale finisce dunque 6-4 per la coppia serba, che regala la vittoria della prima Atp Cup alla sua nazionale.

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