Iachini ha un Cutrone in più ma avverte i suoi «Non è una gara facile»
FIRENZE. «Tutti pensano ad una partita facile ma non sarà così: la Spal gioca assieme da tempo, ha battuto Torino e Lazio e ha bisogno di punti come noi. Per questo occorrerà una grande prestazione, dovremo affrontare la squadra di Semplici come se fosse la Juve». Ecco il grido di battaglia di Beppe Iachini reduce da un pareggio carico di rimpianti a Bologna (1-1 subito al '94) e all'esordio oggi al Franchi alla guida dei viola in quella che non esita s'annuncia la gara più importante della stagione, quella che potrebbe aiutare la Fiorentina a svoltare. In panchina, accanto al tecnico ascolano, ci sarà il neo acquisto Patrick Cutrone che dopo il primo allenamento svolto ieri pomeriggio è stato subito convocato, al contrario di Pedro, escluso perché ormai prossimo a tornare in patria, al Gremio o al Flamengo. «Puntiamo su Cutrone perché ha determinante caratteristiche, sa attaccare la porta e l'area e giocare in profondità, faremo di tutto per farlo crescere sempre di più» afferma Iachini che medita di riconfermare la stessa formazione di lunedì, con il tandem offensivo formato da Vlahovic e Chiesa, mentre l'ex milanista verrà inserito a gara in corso. Cutrone ha scelto la maglia numero 63, come ai tempi rossoneri. «Sono tornato in Italia carico e non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura - il messaggio dell'attaccante in attesa della presentazione prevista a inizio settimana - Saluto i tifosi e li aspetto tutti allo stadio, forza viola». In tribuna ci sarà il presidente Commisso che finora ha visto vincere la sua squadra al Franchi soltanto in Coppa Italia, dal canto suo la Fiorentina ha bisogno di ritrovare quel successo che in campionato manca dal 30 ottobre (2-1 sul campo del Sassuolo) e in casa, sempre in Serie A, dal 6 ottobre con l'Udinese (1-0). Sarà la volta buona per spezzare questo lungo e logorante digiuno? «Purtroppo la mancanza di risultati ha finito per togliere alla squadra un po' di fiducia e trasmetterle qualche timore come è emerso a Bologna - sospira Iachini - Bisogna allora cercare di uscire da questa situazione con carattere e personalità e ripartire quanto prima». Intanto sul fronte cessioni è stata ufficializzata ieri quella di Cristoforo in prestito agli spagnoli dell'Eibar con obbligo di riscatto mentre Zurkowski è stato accostato all'Empoli. —
Brunella Ciullini
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