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Sarri e Conte si giocano lo scudetto d’inverno

Fra stasera e domani il titolo simbolico e scaramantico corre sull’asse tra San Siro e l’Olimpico, dove la Juve sfiderà la Roma

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Inter o Juventus: chi si fregerà del simbolico titolo di campione d’inverno? Titolo simbolico e anche un po’scaramantico, visto che le statistiche dicono con chiarezza che chi passa per primo al giro di boa molto spesso è anche la squadra che indossa lo scudetto, quello vero, nella tarda primavera. Erano un po’di campionati che il titolo invernale non era così incerto come succede in questo ultimo turno del girone di andata.

Inter e Juve si presentano appaiate a 45 punti e per tutte e due sono in programma partite per niente facili. I nerazzurri ospitano stasera a San Siro la lanciatissima Atalanta del Gasp, reduce da due 5-0 inflitti a Milan e Parma. I bianconeri di Sarri vanno domani sera all’Olimpico per sfidare la Roma, reduce è vero dal ko interno con il Torino ma pur sempre una delle squadre più temibili di questa prima parte di stagione. E poteva anche essere una sfida a tre per lo scudetto di gennaio. La Lazio, che è terza a 39 punti, deve ancora recuperare la partita interna con il Verona (succederà il 5 febbraio) e oggi affronta, sempre all’Olimpico, il Napoli. Per l’aritmetica – seppure virtualmente – anche Inzaghi sarebbe in corsa.

Insomma, con quattro delle prime cinque che si incontrano tra di loro, l’altra che affronta una blasonata in crisi, questo weekend di campionato promette scintille, come l’ultimo turno delle feste. Spettacolo assicurato tra Inter e Atalanta, migliore difesa contro migliore attacco, come anche tra due nemiche storiche, Roma e Juventus. Non minore fascino suscita però la terza sfida, quella tra la Lazio dei record positivi e il Napoli di quelli negativi. La testa della classifica può avere uno scossone, la fuga a due ha bisogno di verifiche.

E le prime le conosceremo già stasera: Conte contro Gasperini, con due squadre ricche di talenti e che giocano a memoria, si prende il proscenio, con gli orobici, reduci da un doppio 5-0, forse l’avversario più scomodo da affrontare: «Vincere sarebbe importante, stiamo parlando di una squadra forte, la più in forma del campionato – riconosce Conte – Campioni d’inverno? La valenza di questo traguardo è poca. Alla fine vince chi taglia per primo il traguardo non a metà corsa».

Sull’altro piatto della bilancia per lo scudetto invernale c’è la Juventus, forte della ritrovata solidità e soprattutto di un Ronaldo in grande spolvero, senza contare gli incoraggianti miglioramenti di Ramsey e Rabiot. La squadra di Sarri va però a fare visita a una Roma ferita ma decisa a riprendersi subito. I giallorossi sanno che un altro stop, dopo quello inaspettato contro il Torino, metterebbe in salita la lotta per i posti Champions, anche perché i bergamaschi volano. Gli ingredienti per una grande partita, anche domani sera all’Olimpico, dunque ci son o tutti.

E guarda caso (ma sappiamo bene che non è un caso) a fare da arbitro nel testa a testa in vetta sarà in grande misura Gasperini con la sua Atalanta delle meraviglie. «L’Inter punta con merito allo scudetto – dice il tecnico ligure degli orobici – il nostro target in questi anni è intorno ai 70 punti e ne abbiamo già 34. Non è certo il titolo il nostro orizzonte, ma l’Europa sì». Una premessa che serve a Gian Piero Gasperini per spiegare la sfida che sarà: «Un test per la nostra credibilità, per verificare quanto siamo vicini o lontani da una squadra di vertice». —

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