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Morte di Astori, il giudice dispone nuove perizie Rito abbreviato per Galanti
FIRENZE. Sarà giudicato con un processo in rito abbreviato il professor Giorgio Galanti, imputato di omicidio colposo per la morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Galanti, difeso dall’avvocato Sigfrido Fenyes, era direttore sanitario di Medicina dello sport dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi a Firenze. Il gup Angelo Antonio Pezzuti ha deciso di disporre un’altra perizia, nominando lui stesso dei tecnici, dopo le consulenze di parte presentate dalla procura, dalla difesa di Galanti e dai familiari di Astori, i quali si sono costituiti parti civili. L’udienza per il conferimento dell’incarico ai periti è fissata per il 17 febbraio. Secondo quanto appreso, il gup Angelo Pezzuti affiderà l’incarico a due consulenti, un cardiologo e un medico legale, entrambi di Torino.
In base alla perizia dei tecnici nominati dalla procura, se Astori fosse stato sottoposto a esami più approfonditi, come avrebbero suggerito aritmie rilevate in controlli di routine, sarebbe stato possibile salvargli la vita. In particolare, la procura contesterebbe a Galanti il rilascio di due certificati di idoneità, a luglio 2016 e a luglio 2017 che sarebbero stati emessi anche se nelle prove da sforzo erano state rilevate delle aritmie. —
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