Proteste
le pagelle
Meret 5 Sbroglia qualche situazione complicata, ma commette un grave errore sulla seconda rete di Lukaku, quando la palla gli scivola in rete.
Hysaj 5,5 Qualche buona giocata, anche errori in impostazione. (80’ Lozano 5)
Di Lorenzo 5 Paga la sfortunata scivolata in occasione della prima rete di Lukaku. Un errore che ha permesso al gigante belga di volare quasi da solo verso la porta.
Manolas 5 È suo il terzo errore pesante, fra quelli dei giocatori azzurri, che spiana la strada a una rete dell’Inter. Entra in modo goffo su un cross e regala la palla a Lautaro Martinez.
Mario Rui 5 Protestare protesta parecchio, giocare un po’ meno. Una gara senza squilli.
Allan 6 Fra gli ultimi a mollare, ci mette almeno la grinta. Non sempre preciso nell’ultimo passaggio.
Fabian Ruiz 5 Impalpabile come lo zucchero a velo. Si vede poco in costruzione, meno in fase difensiva. (83’ Llorente 6)
Zielinski 5,5 Alti e bassi in una gara difficile per tutto il centrocampo del Napoli. Non trova il tiro.
Callejon 6 Uno dei migliori del Napoli. Spinge sulla fascia, combatte, non leva mai la gamba. E regala a Milik l’assist per la rete del 2-1.
Milik 6 Una bella rete, una discreta presenza.
Insigne 6,5 Uno di quelli che ci provano per tutta la partita, ma la precisione manca. Prende una traversa.
Handanovic 6,5 Quando conta ci mette la sicurezza e l’esperienza. Due interventi decisivi.
Skriniar 6,5 Dietro sgorga ogni guaio, un po’ come idraulico liquido. Una sicurezza della difesa di Conte.
de Vrij 6,5 Pochi errori, tanta concretezza, diagonali sempre perfette.
Bastoni 6 È giovane e si vede, ma sbaglia pochissimo.
Candreva, 6 Porta il suo mattone, pur in una gara senza acuti.
Gagliardini 6 Finché sta in campo alterna buone giocate ad amnesie. Conte lo toglie. (56’ Barella, 6)
Brozovic 7 Un altro giocatore rispetto all’anno scorso. La palla passa sempre per lui.
Vecino 6,5 Concretezza e qualità, una gara solida (73’ Sensi, 6).
Biraghi 6 Non sempre brillante
Lautaro 6,5 Una rete da opportunista. Cerca sempre il dialogo.
Lukaku. 8 Due reti di potenza. La prima facendo quaranta metri palla al piede, la seconda piegando le mani a Meret. (88’ Borja Valero, sv)
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