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le pagelle
Szczesny 6 Spettatore poco coinvolto, nell’unica occasione del Cagliari è salvato dalla traversa. Poi solo ordinaria amministrazione.
Cuadrado 7 Un motorino sulla fascia, dove gli spazi abbondano, i compagni lo cercano a memoria. Salta l’uomo con facilità disarmante, ma si conferma in crescita anche nella fase difensiva. Insostituibile nell’economia del gioco di Sarri.
Demiral 7 Sarri lo preferisce ancora a de Ligt e lui risponde presente. Ha tempi giusti, fisico e quella cattiveria sportiva che non guasta. E va anche vicino alla rete colpendo una traversa.
Bonucci 6,5 Preciso nelle chiusure, vero regista difensivo di un reparto che, per una volta, ha chiuso senza subire reti.
Alex Sandro 6 Spinge meno del consueto sulla fascia, dove spesso trova la corsia intasata. In difesa non sbaglia quasi nulla.
Rabiot 6,5 È in crescita il ragazzone di Saint-Maurice. E soprattutto fa vedere che potrebbe davvero essere uno che fa la differenza. Ha fisico e gamba, quando accelera è devastante. Si fa vedere anche nella fase difensiva.
Matuidi 6 Il solito Matuidi: prezioso quando c’è da recuperare palla, meno quando c’è da impostare, gli errori sono parecchi. I piedi sono quelli, non gli si può chiedere di ricamare. (dal 38’ st Emre Can, sv).
Ramsey 6 Un altro a cui manca sempre qualcosa per dire che ha fatto una grande partita. L’impressione è che ancora non sia al top fisicamente, anche se alcune giocate sono da campione. Deve crescere, lo può fare solo giocando (35’ st Douglas Costa, 6,5: entra e spacca il campo come un motorino impazzito. Regala a Ronaldo l’assist per la tripletta).
Dybala 7 Primo tempo senza grandi acuti, in mezzo a tessere la ragnatela voluta da Sarri, spesso però con trame che guardano più in orizzontale che in verticale. Nel secondo tempo si accende e sale in cattedra. Da applausi la serpentina con cui si procura il rigore. (dal 25’ st Higuain, 6,5: tocca un paio di palloni, uno se lo lavora al meglio e lo mette in fondo al sacco).
Ronaldo 8 La condizione cresce. Il novembre nero, i giorni delle sostituzioni e dei mugugni, sono ormai alle spalle. L’impressione è che dal 30% sia ora al 60-70%, quanto basta per non avere avversari, almeno in Italia. Segna la prima rete infilandosi come un coltello tiepido nel burro della difesa avversaria, trasforma il rigore in modo perfetto, si toglie la soddisfazione della prima tripletta in Italia. Quando sarà al 100% saranno i giorni della Champions...
Il Cagliari Olsen 6, Cacciatore 5,5, (15' s.t. Faragò 6), Walukiewicz 5,5, Klavan 5, Pellegrini 5, Nandez 6, Cigarini 5.5 (40’ st Oliva sv), Rog 5,5, Nainggolan 5, Joao Pedro 5, Simeone 5,5 (35’ st Cerri sv).
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