Lutto
E l’Inter risponde con super Lukaku Napoli annichilito
La squadra di Conte approfitta di una serie di errori degli azzurri. Padroni di casa mai davvero pericolosi
NAPOLI. Come il regista del campionato desiderava, l’Inter risponde alla Juventus (e alla Lazio) e prolunga così il duello al vertice che tanto piace a tifosi, tv e giornali. Una risposta anche di stelle. Al tris di Ronaldo, replica la doppietta di Lukaku. La vittoria a Napoli è il segnale di maturità che Conte chiedeva ai suoi per «alzare l’asticella», come aveva detto alla vigilia. Un’altra vittoria nel segno della Lu-La. Con una coppia d’attaccanti così l’Inter riesce a tenere il passo della Juventus tornata dirompente. Le otto vittorie in nove trasferte, i trenta gol della sua coppia di attaccanti (tra campionato e Champions) indicano i punti di forza di questa squadra. Il Napoli fa un brutto passo indietro, dopo i segnali di ripresa visti col Sassuolo (secondo tempo giocato alla grande e vittoria in rimonta), sembra in soggezione, sbaglia molto e ha poche idee.
Straripante il primo tempo di Romelu Lukaku che trascina i nerazzurri, segna due gol ed entra praticamente in tutte le azioni importanti dell’Inter. Già al terzo minutoLukaku lanciato in contropiede salta Meret e costringe a un salvataggio sulla linea, ma l’arbitro aveva fermato l’azione per un fuorigioco. Al 7’ ancora lui si libera bene in area, ma il tiro è fiacco e Meret para. Un minuto dopo break azzurro, ma Insigne controlla male in area davanti a Handanovic. Capovolgimento di fronte, scambio Lukaku-Lautaro e tiro di quest’ultimo fuori di poco. Al 14’ l’Inter va in gol. De Lorenzo scivola nella metà campo nerazzurra e perde il pallone. Lukaku lo raccoglie, si fa 60 metri di campo palla al piede, doppio passo per disorientare Hysaj e gran botta che finisce sul palo interno e in rete. Passa un minuto e Lukaku è ancora travolgente in contropiede, Di Lorenzo lo contrasta all’ingresso in area e sull’intervento resta il dubbio di un possibile rigore. Al 24’ va al tiro Gagliardini (assist di Lukaku) e Meret blocca. Al 25’ si fa vedere il Napoli e Milik metterebbe anche in porta, ma l’arbitro aveva già fermato il gioco per un fallo di Callejon. Ma è solo una piccola parentesi. Al 26’ su angolo battuto da Gagliardini, Vecino di testa costringe Meret a una deviazione volante. E al 28’ ancora Meret respinge d’istinto in angolo un tiro ravvicinato di Lautaro. Il raddoppio è nell’aria e puntualmente arriva, anche se con la complicità di Meret, fino a quel momento impeccabile. E’ il 32’, Brozovic lancia Lukaku in campo aperto, appena dentro l’area l’attaccante spara una bordata centrale che trova Meret incerto tra bloccare e respingere: ne esce fuori un pasticcio, la palla gli rimbalza sotto le gambe e finisce in porta.
A quel punto i numeri sono impietosi: sei tiri dell’Inter nello specchio della porta, zero del Napoli. Gli azzurri sembrano abbacchiati e smarriti, ma nel finale hanno uno scatto di reazione e rimettono la partita in discussione. Al 37’ arriva la prima occasione con Insigne che con un tiro a giro da dentro l’area costringe Handanovic a una difficile parata in due tempi. Passa un minuto e il Napoli riapre la partita. Zielinski apre largo su Callejon che rimette al volo in mezzo all’area dove Milik in scivolata mette dentro. E prima dell’intervallo ci sarebbe anche un’opportunità per il pari che Milik si divora: a centro area salta libero davanti alla porta ma colpisce male, di spalla, un cross al bacio.
Il secondo tempo ricomincia con il Napoli più vivace: il primo tiro è di Insigne, fuori di poco.
Ma quando sembra che il Napoli possa giocarsela, l’Inter colpisce ancora ed è una mazzata mortale. E’ il 62’, Vecino scende sulla destra e crossa, Manolas anticipa Lautaro in scivolata ma lascia la palla lì e Lautaro come un falco la mette in porta di esterno. Il Napoli può rammaricarsi per la punizione di Insigne che al 76’ scheggia la traversa e per il tiro di Zielinski che Handanovic respinge con un grande intervento. Ma la reazione è quasi tutta qui. L’Inter potrebbe fare poker con Lautaro in contropiede che salta anche Meret e reclama il rigore. Insomma l’Inter c’è e continua la sua corsa. Il Napoli resta il mistero negativo di questo campionato.
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