Sicurezza
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POMEZIA. Anno nuovo, vita nuova? È prestoper dirlo: ma iniziare il 2020 con un pareggio in trasferta, su un campo ostico come quello di Pomezia, può rappresentare sicuramente un buon viatico per guardare al futuro prossimo. Il Tuttocuoio, passato in settimana dalle mani del traghettatore Scardigli a quelle dell’esperto Fabrizio Tazzioli, terzo allenatore sulla panchina dei neroverdi da inizio stagione dopo lo stesso Scardigli e Infantino, si è presentato al Comunale di Pomezia senza alcun timore reverenziale, pur provenendo da tre sconfitte consecutive.
La prima frazione di gioco conferma in pieno le premesse, arrivando a conclusione praticamente senza che si registri alcuna azione pericolosa da una parte e dell’altra, con le due formazioni inchiodate in uno sterile possesso palla a centrocampo. Unico tentativo, quello di Pedalino da fuori alla mezz’ora, facilmente parato dall’estremo difensore pometino Pinna. Proprio Pedalino è costretto a chiudere anzitempo la propria partita, restando negli spogliatoi al 45’ per infortunio: Tazzioli manda dentro Chiti e sposta sulla linea degli attaccanti Benericetti. Nella ripresa il match si alza di tono. Pronti via e il Pomezia ha una ghiotta occasione per portarsi in vantaggio col numero 10 Testardi che però non approfitta di un’incertezza difensiva dei neroverdi. Al 9’ il Tuttocuoio reclama il rigore per un intervento dubbio su Chiti, ma l’arbitro Colaninno di Nola non ravvede gli estremi per la massima punizione. Il Tuttocuoio c’è e un minuto più tardi Benericetti impensierisce Pinna con un tiro da fuori che finisce di poco sopra la traversa. Ancora Benericetti, dopo tre minuti, al 19’, avrebbe l’occasione buona per segnare, ma dopo essersi liberato in area manca la zampata vincente. E così proprio mentre i neroverdi sembrano prendere passo dopo passo in mano le redini dell’incontro, a un quarto d’ora dal termine arriva la doccia fredda del vantaggio dei padroni di casa: è il 30’ quando Binaco infila di precisione l’incrocio dei pali della porta neroverde da calcio di punizione. La rete dell’1-0 per il Pomezia potrebbe far sprofondare i ragazzi di Tazzioli nel baratro: e invece Benericetti e compagni non si perdono d’animo, reagendo psicologicamente e trovando appena sette minuti dopo la rete dell’1-1. Decisiva si rivela la sostituzione dello stesso Benericetti con Mella: il numero 21 con una punizione dal limite sorprende Pinna realizzando una rete che si rivelerà fondamentale nell’economia dell’incontro. —
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