Il dolore
ponsacco
MONTEVARCHI. Sette sconfitte nelle ultime otto giornate (unica eccezione il pari di metà dicembre con l’Aglianese), penultimo posto nel girone E di Serie D, con il solo sollievo che pure le dirette concorrenti viaggiano col freno a mano tirato e dunque sia i playout, sia la salvezza diretta sono ancora raggiungibili. Ma il Ponsacco non può dipendere unicamente dalle sventure altrui, deve tornare a fare risultati.
Il ko di ieri a Montevarchi (4-0) è l’ennesima dimostrazione del momento tribolatissimo che sta attraversando la formazione rossoblù, raramente capace di mettere davvero in difficoltà l’Aquila, anche se i connotati del risultato sono sin troppo punitivi. In attacco pesa (e parecchio) la mancanza di Momo Tehe, gioiellino destinato a essere acquistato dal Parma. Pagliuca avanza Marinai sulla trequarti e gli assegna la fascia di capitano pur essendo uno degli ultimi arrivati. Il motivo è presto spiegato: si tratta di un classe ’93 ed è il più esperto in una formazione colma di ragazzini, molti dei quali ancora in quota. Noccioli e Aufiero compongono la coppia d’attacco, Reymond trova posto in mediana con Belluomini e Mazroui. Il Montevarchi imprime da subito un ritmo indiavolato. Il Ponsacco capisce che l’atteggiamento più idoneo è quello conservativo, evitando di agevolare il compito degli avversari con errori banali. Al 24’ Aquila in avanti con Essoussi che sfonda a sinistro e crossa in mezzo dove si crea una mischia furibonda, il pallone giunge docile tra le braccia di Fiaschi, costretto alla mezz’ora a respingere la punizione velenosa calciata da Mannella. Gli ospiti pregustano la possibilità di chiudere il primo tempo sullo 0-0, ma al 41’ il Montevarchi rompe l’equilibrio: su corner da sinistra è Marianelli a superare Fiaschi da distanza ravvicinata.
Al rientro dagli spogliatoi i locali non sembrano volersi accontentare del vantaggio di misura. E infatti dopo neppure un minuto Giustarini riceve palla e scarica una conclusione su cui Fiaschi nulla può. Il 2-0 è una mannaia per il Ponsacco, consapevole che a quel punto l’impresa di tornare a casa con un pareggio è (quasi) titanica. da lì in poi è un monologo del Montevarchi. Il 3-0 si materializza però al 34’, quando Essoussi va a segno da distanza ravvicinata. A quel punto la gara non ha davvero altro da raccontare, se non fosse che in pieno recupero Donatini fissa il punteggio sul 4-0, punizione tanto eclatante quanto severa per un Ponsacco che non vince più da mesi. —
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