Gioco
La tentazione di Pioli: Ibrahimovic subito titolare
Lui si dice pronto a scendere in campo, il tecnico deciderà all’ultimo momento. Intanto si è fatto male Biglia
MILANO. Ibrahimovic titolare o Ibrahimovic in panchina? Il dubbio amletico di Stefano Pioli verrà risolto solo a poche ore dalla sfida di domani contro la Sampdoria. Lo svedese spinge tanto in allenamento, dimostra una discreta condizione - nell'amichevole di venerdì si è mosso bene, ha segnato e fatto segnare - ed è carico come una molla, già leader vocale della squadra. «Sono pronto», continua a ripetere nella propria auto-candidatura. E, in effetti, la tentazione di riservargli un posto negli undici è forte: avere in campo un centravanti che leghi il gioco e a cui affidare la palla quando scotta affascina Pioli e il ballottaggio con Piatek non è mai stato così serrato.
In 48 ore è cambiato tutto nella testa del tecnico: se la Befana nel suo sacco, all'inizio, avrebbe dovuto portare solo la scossa per rivedere Ibrahimovic a San Siro dopo sette anni e mezzo per un semplice saluto ai tifosi, oggi - dopo tre giorni di lavoro con i compagni - invece si parla concretamente di un possibile debutto da titolare, con i dirigenti davvero impressionati per come Ibrahimovic si è calato in questa sua nuova avventura.
L'atteggiamento deve avere colpito anche il ct della Svezia, Janne Andersson, che non ha escluso un suo ritorno in nazionale nonostante gli screzi del passato («se la rivuole è il benvenuto»). Per festeggiare l'Ibra-bis al Milan, però, non ci sarà il tutto esaurito ma saranno circa 55mila spettatori ad accoglierlo, un dato di poco inferiore all'ultima casalinga contro il Sassuolo (dove però si celebravano i 120 anni dalla fondazione): la colpa sarebbe da indicare nella delusione dei tifosi per la debacle di Bergamo. Un po’ di entusiasmo lo potrebbe portare ancora il mercato: Massara è rientrato da Barcellona con il sì di Jean-Claire Todibo, ora si deve affinare l'intesa con il club catalano - probabile un prestito con diritto di riscatto e di controriscatto - per dare l'ultima accelerazione, quella definitiva, alla trattativa. In uscita ci sono Ricardo Rodriguez (corteggiato dal Psv), Fabio Borini (conteso da Genoa, Sampdoria, Fiorentina e Crystal Palace) e Mattia Caldara (sostituirebbe Kjaer all'Atalanta), mentre Rebic spinge per ritornare all'Eintracht Francoforte. La brutta notizia per Pioli arriva dall'infermeria: Lucas Biglia starà fuori circa un mese dopo aver riportato «una lesione al bicipite femorale della coscia sinistra».
Dall’altra parte Claudio Ranieri non ha dubbi: «Vedremo in campo. Vedremo se dal primo minuto o a gara in corso, comunque me lo aspetto sul rettangolo di gioco». Per la Samp sarà una sfida speciale anche perché di fronte ci sarà lo svedese: «Spero di fare una gran partita e di fare punti, sicuramente troverò Ibrahimovic come avversario e non è una gran sorpresa nella calza della Befana. Ibra porterà entusiasmo e mentalità vincente, da parte nostra dovremo cercare di fare una gran partita, ripartendo dalla prova con la Juventus, evitando gli errori commessi». —
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