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TUTTOCUOIO
CIVITA CASTELLANA. Era una sfida complicata quella che il Tuttocuoio si apprestava a giocare ieri al “Turiddu-Madami” di Civita Castellana. Reduce da una settimana travagliata, dopo le due sconfitte consecutive contro il Follonica Gavorrano e in casa con il Grassina che hanno portato, da un lato alle dimissioni di mister Infantino e, dall’altro, ad appesantire ulteriormente l’ultimo posto in classifica, i neroverdi avevano infatti di fronte una delle squadre più in forma del campionato, il Flaminia, reduce da tre vittorie consecutive.
Sulla panchina del Tuttocuoio tornava a sedersi ieri mister Scardigli, richiamato dopo le dimissioni rassegnate ai primi di ottobre, a seguito della pesante sconfitta per 5 a 0 sul campo del Foligno. Com’era quindi preventivabile la partita si è rivelata complicata, nonostante il risultato finale lasci pensare a un divario ridotto tra le due compagini. Va riconosciuto ai pontaegolesi il merito di non aver mai mollato sul piano della tensione, in primis col portiere Prisco, evitando un passivo più pesante. Venendo alla cronaca, i primi venti minuti registrano un predominio assoluto della formazione di mister Punzi, con due occasioni da rete che vedono protagonista Barone, che sfiora il palo con un tiro dalla distanza (8’), e il rumeno Sirbu che al 12’ manda alto da sotto misura. Al 16' proprio il bomber della squadra viterbese sblocca il match: Morbidelli ruba palla a centrocampo e lancia Lazzarini sulla corsia di destra, appoggio per Massaccesi che crossa al centro dell'area, dove, vincendo un primo rimpallo, Sirbu fredda Prisco.
La reazione del Tuttocuoio è sterile, mentre il Flaminia prova la via per il raddoppio: allo scadere della prima frazione di gioco Lazzarini impegna il numero 1 neroverde che respinge, si avventa sul pallone Sirbu il quale insacca, ma la rete viene annullata dall’arbitro Ramondino di Palermo per fuorigioco. La ripresa segue il copione del primo tempo, con il Tuttocuoio che pur provandoci non riesce mai a impensierire seriamente Montesi, mentre i viterbesi riescono ad avere maggiore confidenza nella costruzione di azioni pericolose. Tra tutte spicca quella che vede protagonista Morbidelli, il quale al 64' obbliga Prisco a un prodigioso intervento per deviare un pallone calciato alla perfezione dal vertice sinistro dell’area. Dieci minuti più tardi, al 74', ennesima occasione per i padroni di casa con il neoentrato Boldrini che trova ancora Prisco ad opporsi prontamente salvando ancora una volta la porta del Tuttocuoio.–
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