Sicurezza
L’Aeroplanino rottamato Firenze cambia: c’è Iachini
Montella amaro: abbiamo sbagliato tutti, ma il parafulmine è sempre e soltanto l’allenatore Favorito l’ex giocatore viola, ma in lizza ci sono anche Prandelli e Di Biagio. Vacanze fino al 29
Era nell'aria e puntualmente è accaduto: la Fiorentina ieri ha esonerato Vincenzo Montella. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata il secco 4-1 subito venerdì sera contro la Roma sommata agli appena due punti ottenuti nelle ultime sette partite di campionato.
Risultati che hanno spinto la squadra sempre più in basso e adesso la classifica comincia a preoccupare i tifosi. Di qui la necessità, fa sapere il club in una nota, di provare a dare una svolta alla stagione in corso anche se ancora non è stato deciso nè tantomeno comunicato (avverrà nei prossimi giorni) il nome del successore: in pole c'è una vecchia conoscenza dell’ambiente viola come Beppe Iachini, 55 anni, ultima esperienza in A a Empoli senza il successo sperato.
Il tecnico ascolano ha dato la sua disponibilità ed è stato avvistato ieri a Firenze in attesa di mettere nero su bianco (si parla di un contratto di 6 mesi più eventuale opzione). Restano però aperte ad ora anche le piste che conducono a Cesare Prandelli, Luigi Di Biagio e Davide Ballardini che l'altra sera era in tribuna al Franchi, mentre Luciano Spalletti resta il sogno per la prossima stagione. Di sicuro, oltre alla scelta del nuovo allenatore, il patron Commisso e i suoi collaboratori dovranno poi intervenire concretamente a gennaio sul mercato per tamponare i vuoti di Ribèry e Chiesa e migliorare l'organico che finora si è mostrato inadatto a competere a certi livelli.
Nell'attesa Montella, che ha diretto in mattinata come da programma l'ultimo allenamento prima della sosta natalizia della squadra, ha affidato al proprio profilo Instagram uno sfogo carico di amarezza e delusione: «Giusto che oggi sia io a pagare, a fare da parafulmini - ha scritto il tecnico campano - sono stati commessi degli errori, da me, dal mio staff, da chi scende in campo ma probabilmente non solo da noi. Si è parlato di anno di transizione e infatti la dirigenza non ha posto alcun obiettivo. Avrei voluto una squadra di calciatori fatti mista a giovani di talento invece l’indicazione era di puntare sui ‘nostri’ giovani e su calciatori esperti. E tutti aspettavamo gennaio per rivedere la rosa e migliorare il livello di competitività. Firenze e i fiorentini resteranno sempre nel mio cuore e meritano qualcosa in più da tutti. Sarei bugiardo se non dicessi che mi dispiace lasciare un percorso a metà, perché sono convinto che con qualche correzione nel girone di ritorno avremmo fatto meglio. Comunque sia - ha concluso la lunga lettera con un'impennata d'orgoglio - sono certo che mi rialzerò ancora una volta come ho sempre fatto da calciatore, da allenatore e da uomo».
Non gli sarà facile considerando che melle ultime due stagioni ha rimediato altrettanti esoneri (prima al Milan poi al Siviglia), quello di ieri è il terzo per l'allenatore campano che ha voluto ringraziare sia Commisso («uomo straordinario») che i propri giocatori, «veri uomini».
Fra questi, il giovane Vlahovic ha voluto via Twitter ringraziarlo: "In bocca al lupo, ti voglio bene mister". Ora tutta la squadra sarà in ferie fino a domenica 29 dicembre quando riprenderà ad allenarsi. Ma i dirigenti non possono né devono fermarsi. La situazione è grave, bisogna correre ai ripari al più presto. Sia per la panchina che sul mercato invernale. —
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